Roma, eccezionale parto plurigemellare: nati 4 bébé alla 30esima settimana

Policlinico Gemelli, Roma ( ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Sono nati questa mattina con un parto prematuro cesareo alla 30esima settimana quattro gemellini Elia, Francesca, Camilla e Anna che stando a quanto hanno riferito i medici dell’ospedale dei Gemellini stanno al momento tutti bene.

Un parto che è stato definito eccezzionale non solo considerando l’importante prematurità ma anche la rarità dei parti plurigemellari (da tre neonati in su).

L’operazione andata a buon fine è stata condotta da Antonio Lanzone, direttore della U.o.c. di Patologia ostetrica nel dipartimento per la Tutela della salute della donna e della vita nascente, del bambino e dell’adolescente del Gemelli.

Secondo quanto riporta Adnkronos, la giovane neomamma Laura che viene da Foligno era stata ricoverata al Gemelli il 15 dicembre 2013 per iniziale gestosi.

“Abbiamo deciso oggi di far nascere i quattro gemelli sulla base delle condizioni materne che, pur denotando una non normalità di alcuni parametri, ci hanno consentito, sotto stretta osservazione, di poter programmare il momento in cui l’assistenza neonatologica sarebbe stata ottimale, considerando anche l’epoca gestazionale di 30 settimane, che per una gravidanza quadrigemina rappresenta sostanzialmente la sua naturale evoluzione. In questa circostanza, encomiabile è stato lo sforzo comune del personale della Unità di Patologia ostetrica e particolarmente dei colleghi neonatologi della Terapia intensiva neonatale che sono riusciti in una organizzazione veramente difficile”, ha spiegato Lanzone.

“I quattro gemelli, del peso che varia da 800 a 1400 grammi sono stati assistiti da 6 neonatologi in sala parto e ora sono affidati alle amorevoli cure del personale della Terapia intensiva neonatale del policlinico Gemelli. È difficile prevedere la durata della degenza e soprattutto le patologie che potranno presentare, ma l’inizio non è tutto in salita come si poteva sospettare. Fra 7-10 giorni sarà possibile avere le idee più chiare sul futuro. Per ora non possiamo che curarli nel migliore dei modi possibile. Possiamo solo dire che la differenza di peso alla nascita non permetterà il ritorno a casa di tutti i gemelli insieme”, ha invece sottolineato Costantino Romagnoli, direttore della U.o.c. di Neonatologia del Gemelli.

A noi resta solo di fare gli auguri ai neo genitori, il papà Moreno e la mamma Laura e ai piccoli gemellini.

Redazione