Istat: disoccupazione al 12,7%, quella giovanile al 41,6%

Manifestazione per il lavoro (Foto: DAMIEN MEYER/AFP/Getty Images)

Boom disoccupazione in Italia. Non si arresta l’aumento dei senza lavoro, mentre si registra ancora un nuovo primato negativo per la disoccupazione giovanile.
Come ad ogni inizio di mese, arrivano puntuali i dati dell’Istat sulla disoccupazione in Italia e come ormai da diverso, troppo, tempo continuano ad essere negativi.

L’Istat comunica che a novembre 2013 “il tasso di disoccupazione è pari al 12,7%, in aumento di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali (su base mensile, ndr) e di 1,4 punti nei dodici mesi“.

Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni cresce a novembre al 41,6%, in aumento dello 0,2% rispetto al mese di ottobre e del 4% su base annua. Si tratta del livello più alto dal 1977, data di inizio delle serie storiche.

Riguardo al numero dei disoccupati, questo è complessivamente di 3 milioni e 254 mila, in aumento dell’1,8% rispetto al mese di ottobre (+57 mila) e del 12,1% su base annua (+351 mila). Aumentano di più i disoccupati uomini (+17,2%) che le donne (+6,1%). Per quanto riguarda i giovani, il numero di coloro tra i 15 e 24 anni che sono senza lavoro è di 659 mila.

A novembre 2013 gli occupati sono 22 milioni 292 mila, in calo dello 0,2% rispetto al mese di ottobre (-55 mila) e del 2,0% su base annua (-448 mila).

I dati Istat sono ancora provvisori.

Redazione