Olanda, abuso su 400 minori via webcam: l’indagine si estende anche in Belgio, Spagna e Usa

Icona di pericolo Webcam (Getty images)

Il caso sull’olandese di 40 anni, arrestato sei mesi fa, con l’accusa di aver abusato di 400, tra bambini e bambine, via webcam si è esteso oltre le frontiere dell’Olanda.
Infatti, le indagini che hanno già identificato 56 vittime si sarebbero estese in Blegio, Spagna e Stati Uniti.
Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe utilizzato dei pseudonomi per entrare in numerose chatroom, con lo scopo di contattare i bambini on-line e convincerli a masturbarsi davanti alla telecamera dei loro computer.

Inoltre, il maniaco li avrebbe poi minacciati di divulgare le immagini su Internet, o di inviarle ai loro genitori o conoscenti. L’inchiesta, oltre a Belgio e Olanda, coinvolge anche Usa e Spagna. Le prime denunce erano state raccolte nel 2012, ma le indagini avevano preso il loro impulso in aprile 2013, dopo le perquisizioni in casa e nel computer dell’uomo.

Redazione