Giornata di Solidarietà per la Siria: flash mob, cortei e sti-in in tutto il mondo

Bambini siriani nella loro scuola distrutta dalla forze del governo, città di Marea, periferia di Aleppo (Getty Images)

Oggi si svolge la Giornata di Solidarietà per la Siria, un evento con sit-in, flash mob e cortei promosso dagli attivisti per i diritti umani e siriani e sostenuta dalla Coalizione Nazionale Siriana, dalle principali associazioni dei siriani democratici di tutto il mondo, dalla Campagna per rompere l’assedio (Break_Siege #Siria), dal Movimento Internazionale di Solidarietà “Sciopero della fame per la Siria.

Le piazze si riempiranno in 40 Città e 20 Paesi del mondo tra cui Germania, Regno Unito, Italia, Stati Uniti, Paesi Bassi, Spagna, Francia, Finlandia, Austria, Belgio, Irlanda, Svizzera, Polonia, Grecia, Russia, Canada, Argentina, Kenya, Indonesia, Messico).

Nell’ambito della giornata, i manifestanti chiedono una Petizione globale per l’apertura di corridoi umanitari, il rilascio dei prigionieri politici e il deferimento alla Corte Penale Internazionale di tutti i criminali di guerra e porteranno l’attenzione sugli argomenti che saranno al centro del prossimo vertice di Ginevra.

Dall’inzio del conflitto in Siria si sono registrate più di 135.000 vittime e si contano circa nove milioni di sfollati. Mentre sul piano internazionale si sono susseguiti gli appelli e gli incontri per trovare un accordo e mettere una tregua al conflitto in quanto ancora oggi ci sono due milioni di persone coinvolte dall’assedio dell’esercito del regime, tra ci quali la metà sono dei bambini.
Inoltre, le Nazioni Unite hanno accusato le forze armate e di sicurezza del regime siriano di essere sono responsabili di uccisioni illegali: in alcuni casi, intere famiglie sono state trucidate nelle loro abitazioni.

Una situazione critica per milioni di bambini tanto che lo scorso 7 gennaio, due agenzie dell’Onu, l’UNICEF e l’UNHCR e due ong internazionali, Save the Children e World Visione, con altri partner hanno lanciato l’iniziativa “No Lost Generation” con una raccolta fondi per aiutare una generazione di bambini che rischia di scomparire.
Secondo le organizzazioni è necessario 1 miliardo di dollari per soccorre oltre un milione di bambini rifugiati, di cui più di 425.000 hanno meno di 5 anni, 5mila bambini separati dalle proprie famiglie e non accompagnati e oltre 3 milioni di bambini sfollati all’interno della Siria.

Se da una parte sono state avviate le operazioni per lo smantellamento dell’arsenale delle armi chimiche in Siria, in base ad un programma stabilito dall’Onu e dall’Organizzazione contro la proliferazione delle armi chimiche (Opac) e che si dovrebbe terminare entro giugno di quest’anno, dall’altra parte nel paese si continua a combattere.

Ancora ieri, come riferiva francepress, “nelle province di Idlib e Aleppo, i ribelli dell’Esercito libero siriano stanno avanzando, ma a Raqqa sta vincendo lo Stato islamico dell’Iraq e del Levante (Isil) perché lì sono aperte le vie di rifornimento dall’Iraq. A Idlib di fatto non ci sono più basi dell’Isil, così come nella città di Aleppo e nella zona orientale della provincia”.
Una situazione complessa, in quanto gli stessi ribelli islamisti si dividono in varie fazioni: infatti, un attivista ha raccontato che sempre a Raqqa, “l’Isil ha preso il controllo del quartiere di Mashlab e di una base del Fronte al-Nusra”.
Negli scontri in cui si oppongo l’Isil e diversi gruppi di ribelli, tra cui il Fronte al Nusra, sempre legato ad al Qaida, e che sono sono iniziati venerdì scorso si sono già registrati centinaia di morti mentre secondo le ong ad Aleppo, la gente è barricata in casa, senza poter aver accesso a medicine o a cibo, per paura di essere presa di mira dai cecchini sottolienando che a Raqqa, la situazione è anche peggiore.

Appuntamenti in Italia:
BOLOGNA : piazza del Nettuno ore 14
MILANO : Cairoli Castello ore 15
COMO : piazza Duomo ore 10
GENOVA : piazza De Ferrari ore 17
ANCONA: piazza Roma ore 18
ROMA : piazza del Campidoglio ore 14
NAPOLI : Piazza del Gesù Nuovo ore 11 fino ore 16

Redazione

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