USA. Omicida detenuto vince premio letterario con romanzo poliziesco

Carcere in California (Justin Sullivan/Getty Images)

Può sembrare uno scherzetto da metaletteratura postmodernista, invece quella di un omicida condannato all’ergastolo che ha vinto un premio letterario per lo stile innovativo della sua crime novel è la verità. E’ successo negli Stati Uniti – e dove, altrimenti? – e precisamente tra la California meridionale, l’area dove è incarcerato l’autore del romanzo che è risultato vincitore del contest, e New York, città in cui ha il quartier generale la St Martin’s Press, casa editrice che ha promosso il concorso.

La notizia, resa nota nelle ultime ore dal New York Times, è quella della sorpresa che ha investito la collaboratrice di St Martin’s Press, Toni Kirkpatrick, quando, alzando il telefono per comunicare ad Alaric Hunt, penna del romanzo Cuts through Bones, di essere il destinatario del premio di 10,000 dollari perché la sua composizione letteraria era stata ritenuta meritevole, ha scoperto di aver contattato un carcerato.

Hunt, il quale a settembre compirà 44 anni, è detenuto dal 1988 a Bishopville, South California, e sta scontando una pena per omicidio colposo ed incendio doloso. Da ben 25 anni Hunt non mette piedi fuori dalla struttura carceraria e la sua fantasia di scrittore è stata coltivata grazie alle numerose letture effettuate durante gli anni dell’internamento.

 

Redazione online