Rieti: suora neo-mamma potrebbe essere dimessa domani

Rieti (screen shot youtube)

Il sindaco di Rieti Simone Petrangeli ha annunciato che Suor Roxana Rodriguez, la suora di origini salvadoregne di 32 anni che ha partorito mercoledì scorso un bambino all’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti “potrebbe essere dimessa domani”.
“Dalle notizie che ho, sembra che, pur non tornando in convento, abbia intenzione di rimanere a Rieti” ha dichiarato il sindaco all’Adnkronos garantendo “l’assoluta disponibilità ad accogliere la suora in una struttura protetta della città. Di qualsiasi cosa abbia bisogno lei e ovviamente il bambino, siamo a disposizione così come lo siamo per tutti, concittadini e non”.

Anna Fontanella, l’assistente sociale della Asl che in questi giorni sta assistendo la neo mamma ha fatto sapere che la suora potrebbe essere accolta con il suo bambino, Francesco Sandrino, in una casa famiglia.

“Qui non ha nessuno, né amici né parenti. Si sente molto sola”, ha detto l’assistente sociale.

Secondo le indiscrezioni riportate dal Messaggero.it, la suora avrebbe confermato di aver avuto una relazione durante il suo viaggio nel Salvador, con un uomo con cui aveva avuto rapporti anche in passato, prima di prendere i voti.
Per il futuro, Roxana Rodriguez lascerà il suo ordine religioso e in un primo tempo sarà assistita dalla Caritas.

Intanto, Massimo Casciani, il portavoce del Vescovo di Rieti monsignor Delio Lucarelli, ha confermato che non ci è stato ancora un’incontro tra il Vescovo e la religiosa sostenendo che “sicuramente non avverrà tra oggi e domani” e sottolineando che il Vescovo sta seguendo la vicenda e che “si tiene informato sulle condizioni di salute della neomamma”.

Il Vescovo ha espresso la sua “vicinanza umana e spirituale” alla religiosa e ha invitato “i credenti e i cittadini di buona volontà a cogliere l’aspetto positivo ed edificante della vicenda che ha a che fare con l’accoglienza di una nuova vita anche se in condizioni molto particolari”.

Inoltre, in un intervento riportato da “Fronitera Rieti”, la versione online del settimanale diocesano , il Vescovo ha espresso “apprezzamento per la scelta di prendersi cura del neonato, pur considerando la gravità della circostanza sotto il profilo morale e canonico, per il venir meno di un impegno solennemente assunto con i voti della professione religiosa”.

Inoltre, Lucarelli si sente anche “particolarmente prossimo alle suore della famiglia religiosa delle Piccole Discepole di Gesu interessate da tale inattesa pressione dei mezzi di comunicazione e di parte dell’opinione pubblica, nonchè, soprattutto, da un evento che le ha decisamente trovate impreparate e sorprese”.

Il Vescovo ha anche ringraziato “le persone che hanno fatto giungere i loro doni alla neo-mamma nel silenzio e nell’anonimato, e invita i credenti e i cittadini di buona volontà a cogliere l’aspetto positivo ed edificante della vicenda che ha a che fare con l’accoglienza di una nuova vita anche se in condizioni molto particolari”.
Infine, Monsignor Lucarelli ha chiesto alla stampa di “rispettare la riservatezza e l’intimità della giovane mamma, per il prossimo futuro”.

Redazione

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