Google rileva Nest Labs, novità in arrivo nella domotica intelligente

Tony Fadell, Ceo di Nest Labs(ERIC PIERMONT/AFP/Getty Images)

 

 

Google conferma sempre di più il proprio impegno per le energie rinnovabili e per garantire l’efficienza energetica, e ha perciò completato l’acquisizione di Nest Labs, società specializzata nella produzione di termostati intelligenti e sistemi di rilevamento interni gestiti attraverso apposite app per gli smartphones.

L’operazione, che ha avuto un costo di 3,2 miliardi di dollari (la seconda più dispendiosa, dopo i 12,1 miliardi di dollari spesi per Motorola Ability), segna l’ingresso prepotente dell’azienda di Mountain View nel settore delle smart homes e, come ha spiegato il Ceo Tony Fadell, offre a Nest Labs stessa maggiori possibilità: “Siamo entusiasti di unirci a Google. Con il loro sostegno saremo in grado di costruire migliori dispositivi per rendere la vita più semplice in casa”.

I più maliziosi collegano l’acquisizione al fatto che gli ingegneri che si celano dietro a Nest Labs, tra i quali proprio Tony Fadell, siano quasi tutti ex dipendenti dell’acerrima nemica Apple, ma Larry Page, ad di Google, ha motivato l’operazione in questo modo: “I fondatori di Nest, Tony Fadell e Matt Rogers, hanno costruito uno straordinario team che siamo veramente entusiasti di accogliere nella famiglia. Stanno già vendendo prodotti fantastici, termostati che risparmiano energia e allarmi anti-fumo e anti-monossido di carbonio che possono aiutare a tenere al sicuro la famiglia. Siamo entusiasti di portare grandi esperienze in un maggior numero di case e in più paesi ed esaudire i loro sogni”.

 

Redazione