Juventus, Marotta attacca l’Inter: “C’era l’accordo Thohir-Agnelli! E’ mancata la serietà”

Giuseppe Marotta (Getty Images)

 

Giuseppe Marotta, direttore generale della Juventus, si è presentato quest’oggi in conferenza stampa per spiegare lo svolgimento della trattativa, poi fallita, con l’Inter per lo scambio Vucinic-Guarin: “Sono qui perché costretto dalle vicende di questi ultimi giorni. Mi riferisco alla vicenda nota del possibile passaggio di Vucinic e di Guarin, ma più specificamente al comunicato stampa emesso dall’Inter nella giornata di ieri, precisamente alle 18:48, quando noi eravamo in procinto di giocare all’Olimpico. Il comunicato dell’Inter lo abbiamo definito sconcertante perché diceva cose non veritiere. Si è resa necessaria una precisazione a tutela dell’immagine della Juventus e anche di alcuni attori questa vicenda, due professionisti seri, quali sono Guarin e Vucinic, che sono stati tirati in ballo in modo non corretto. Si accenna di aver deciso da parte dell’Inter di non procedere nella trattativa. La trattativa era già stata definita nelle parti con un accordo verbale. Accordi raggiunti tra la dirigenza della Juve da me rappresentata e da quella dell’Inter rappresentata dal dg Fassone. Il presidente Agnelli ha cercato di mettersi in contatto con Thohir. Alle 10:48 ha ricevuto sms che dava l’ok all’accordo. Non abbiamo capito perché l’accordo è saltato. Fassone si rifà a motivazioni di carattere ambientale, che trovo molto strane nel gergo calcistico“.

Ha poi aggiunto: “Dove un calciatore abbandonava il suo armadietto, si diceva che si è concluso un trasferimento. Cosa che è stata fatta da Vucinic. E’ la prima volta per me, che sono da più di 30 anni che tratto calciatori, che mi trovo ad assistere a una situazione incresciosa. La mia presenza è assolutamente necessaria a tutela della Juve e anche per rispondere direi verso questi ragazzi, questi professionisti, che sono stati, direi, maltrattati. Oggi sono anche apparse su alcuni giornali alcune indiscrezioni relative alle visite mediche di Vucinic: Vucinic nelle due passate stagioni ha fatto 35 presenze ufficiali nella stagione 2011/12 e ben 43 nella stagione 2013/14, a dimostrazione della sua totale idoneità e della sua totale integrità fisica“.

Sulle possibilità che Vucinic approdi comunque all’Inter ha affermato: “Allo stato attuale penso di no. Agnelli ha contattato Thohir. Che ha dato l’assenso attraverso un sms. Credo sufficiente perché tra presidenti esiste un rapporto di correttezza. Sono riusciti a parlarsi oggi. E non esistono ancora elementi concreti per un suo trasferimento all’Inter. Stamattina ho voluto incontrare Vucinic in sede. Da parte nostra abbiamo espresso il nostro rammarico per la mancata conclusione del trasferimento. Il suo stato d’animo è precario, è molto dispiaciuto, l’abbiamo rincuorato e gli abbiamo detto che non lo abbandoneremo mai. E’ stata la stessa Inter a fine dicembre a chiedere l’autorizzazione a parlare con lui. Non esistevano contropartire economiche. Ci siamo ‘inventati’ un baratto e identificato un loro giocatore che era Guarin. Io mi guardo bene dall’allestire una trattativa con loro: si può parlare di mancanza di serietà. C’è stato un desiderio dell’Inter di parlare con Vucinic e noi abbiamo dato l’assenso. Non si poteva monetizzare la trattativa e noi abbiamo ragionato su Guarin. Nessuno ha mai puntato la pistola contro nessuno“.

Sul futuro del giocatore montenegrino Marotta ha spiegato: “Valuteremo giorno per giorno il da farsi. Non dobbiamo considerarlo un ex calciatore. Oggi gli abbiamo concesso un permesso per il grosso contraccolpo. Quando si fanno delle visite mediche e si svuota un armadietto, c’è pronto un contratto. Per riprendere una trattativa con l’Inter occorre che il massimo responsabile, cioè il dottor Thohir, parli con il nostro presidente Agnelli. Deve darci delle spiegazioni. Il comunicato di ieri della società nerazzurra è stato lesivo dell’immagine della nostra società“.

Matteo Bellan