Barroso incontra Letta: “Permangono dubbi sull’Italia”

Conferenza stampa Letta-Barroso (JOHN THYS/AFP/Getty Images)
Conferenza stampa Letta-Barroso (JOHN THYS/AFP/Getty Images)

Non è bastato l’ottimismo del premier Enrico Letta, oggi in visita a Bruxelles, secondo il quale “l’Italia dimostrerà di saper guidare bene l’Unione e per farlo dobbiamo avere i conti in ordine”, a convincere il presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, che al termine dell’incontro con il presidente del Consiglio italiano ha specificato che “i dubbi negativi sull’Italia persistono, di investitori e cittadini”, per cui il Belpaese “deve raggiungere la stabilità strutturale con misure a lungo termine perché gli altri partner ritrovino la fiducia”.

Barroso ha spiegato di aver apprezzato “i notevoli sforzi per uscire dalla procedura di deficit eccessivo nel 2013 e questo è stato il più importante risultato per ristabilire la fiducia e ridurre gli spread”, evidenziando inoltre “i grandi passi sul fronte crescita grazie alle riforme che cominciano a dare frutti, al lavoro sulla garanzia dei giovani, al pagamento dei debiti della pa, alle privatizzazioni e la spending review”, ma mettendo in allarme su come la disoccupazione resti “vero tallone di Achille del nostro paese”.

Nel corso della conferenza stampa, Letta ha sostenuto poi: “La nuova legge elettorale, la fine del bicameralismo paritario e la riforma del Titolo V della Costituzione sono importantissime riforme strutturali che dobbiamo riuscire a realizzare quest’anno”. Il presidente del Consiglio si è soffermato infine sulla vicenda dei due marò, specificando come – a suo avviso – “la solidarietà dei partner Ue è importantissima per soluzione che pensiamo possa arrivare e speriamo arrivi nei tempi piu brevi possibile”.

Redazione online