Sud Sudan: Machar accusato di alto tradimento sarà processato in contumacia

Salva Kiir, presidente del Sud Sudan
Salva Kiir, presidente del Sud Sudan

Dopo l’accordo di cessate il fuoco tra il governo sud sudanese e i ribelli, l’ex vice presidente del Sud Sudan Riek Machar è stato accusato di alto tradimento insieme a sette degli altri 13 politici implicati nel presunto tentativo di colpo di Stato del 15 dicembre scorso.

E’ quanto scrive il quotidiano Sudan Tribune ricordando che Machar è ancora latitante insieme all’ex governatore dello Stato dell’Unità Taban Deng Gai e all’ex ministro dell’Ambiente Alfred Lado Gore che saranno processati in contumacia.

La guerriglia nel paese è scoppiata lo scorso dicembre tra le due principali etnie: quella Dinka a cui appartiene il presidente del Sud Sudan Salva Kiir e quella Nuer dell’ex vice presidente Riek Machar accusato di aver voluto preparare un colpo di stato.
Ma Machar ha sempre respinto le accuse di aver tentato un golpe accusando a sua volta il presidente Kiir di aver insinuato questa ipotesi per far tacere l’opposizione interna alla leadership del Paese.

Nell’ambito dell’accordo raggiunto lo scorso 25 gennaio, i colloqui tra le parti dovrebbero riprendere il 7 febbraio, con lo scopo di trovare un accordo per una cessazione definitiva alle violenze.

Redazione

LEGGI ANCHE:
Sud Sudan: firmato accordo per cessate il fuoco. Ancora sporadici combattimenti