Ucraina: varata l’amnistia per i manifestanti

Corteo di protesta davanti al palazzo dei Ministri a Kiev, Ucraina (Getty images)
Corteo di protesta davanti al palazzo dei Ministri a Kiev, Ucraina (Getty images)

Nella giornata di ieri, mentre sono proseguite le proteste degli oppositori filo europei a Kiev che hanno sfilato per il centro della città, paralizzando la circolazione stradale, il Parlamento ucraino nel corso di una seduta straordinaria in tarda serata ha approvato l’amnistia per i cittadini incarcerati durante le recenti manifestazioni.
Tuttavia, perché sia applicata l’amnistia, il governo ha posto la condizione di sgombero di tutti gli edifici amministrativi attualmente occupati. Nel corso della seduta, i politici dell’opposizione si sono opposti alla misura sostenendo la linea di un’amnistia senza condizioni.

Ma ancora ieri si sono registrati momenti di tensione per le vie della città con scontri tra manifestanti nazionalisti e di estrema destra.
Infatti, si apprende che il partito ultranazionalista Svoboda aveva sostenuto lo sgombero del ministero della Agricoltura occupato dai militanti di estrema destra di “Spilna Sprava” (causa comune).
I tafferugli sono iniziati quando i nazionalisti hanno tentato di far sgomberare il ministero scontrandosi con i militanti di estrema destra.
Il bilancio ha registrato un decina di feriti.

Redazione

LEGGI ANCHE:
Ucraina: abrogate leggi anti protesta. Putin critica intromissione Ue