Sondaggi: il rientro di Casini potrebbe far vincere il centrodestra

Berlusconi e Casini prima del voto di fiducia al governo Letta il 2 ottobre 2013 (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Berlusconi e Casini prima del voto di fiducia al governo Letta il 2 ottobre 2013 (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Stando ad alcuni sondaggisti interpellati dall’agenzia Adnkronos, qualora si andasse a votare con la nuova legge elettorale (Italicum), in esame in questi giorni alla Camera, la coalizione di centrodestra potrebbe vincere, grazie al rientro dell’Udc di Pier Ferdinando Casini. Non per niente, commentando il ritorno di Casini, che aveva abbandonato la coalizione con Silvio Berlusconi in forte polemica con quest’ultimo, Angelino Alfano, leader del Nuovo Centrodestra, ha commentato: “A Casini dico bentornato. Quello della Casa delle libertà del 2001, che ci ha fatto vincere le elezioni, mi sembra lo schema politico più funzionale al centrodestra italiano“.

“Casini non si arrende, è un animale solitario e lo è stato sempre”, ha spiegato il sondaggista Nicola Piepoli, presidente dell’omonimo istituto, secondo il quale “il naturale alleato dell’Udc è più il centrodestra“. “Potenzialmente Casini ha il 5-6% ma è stato letteralmente ‘disossato’ dal suo amico-concorrente Mario Monti”, ha detto Piepoli, definendo l’alleanza con Monti “forse l’unica scelta sbagliata” della sua carriera politica. L’Udc di Casini sarebbe ora al “4% dei voti” e secondo Piepoli ce la potrebbe fare ad entrare in Parlamento, anche con la nuova soglia di sbarramento al 4,5%. Casini “è uno che si batte e ha ottimi collaboratori”, è l’opinione del sondaggista.

Di tutt’altro avviso è invece la previsione su Scelta Civica, il partito di Mario Monti ormai ex alleato di Casini. “In ogni caso perderà”, è il pronostico di Piepoli, che dà il partito del professore al “2-2,5%”. “Dovunque vada Monti perde. Non raggiungerà il quorum”, ha concluso.

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Redazione