Caso marò. Letta e Mauro auspicano continuità d’impegno con nuovo governo

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Getty images)
Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Getty images)

Mentre stravolgimenti stanno interessando il quadro politico italiano e le dimissioni di Letta porteranno alla destituzione dei ministri dalle loro cariche governative, le ultime dichiarazioni di premier e intestatari dei dicasteri si sono concentrate sul controverso caso dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, a giudizio in india per aver ucciso due pescatori durante una missione antipireteria.

Il ministro Mauro, in particolare, ha affermato: “Mi auguro che con il nuovo governo ci sia continuità sul caso Marò, non scherziamo su questo. Se viene a mancare la preoccupazione del governo per questo caso vuol dire che non ci interessa quello che fanno con onore i nostri militari”. “L’Onu faccia l’Onu: tra noi e l’India è in corso una controversia di carattere internazionale ed è imprescindibile che le convenzioni internazionali dell’Onu, che sia l’Italia che l’India hanno firmato, siano la base per risolvere la questione”, ha continuato col dire il ministro alla Difesa.

Dal canto suo, Enrico Letta, poco prima di recarsi in Quirinale per rassegnare le dimissioni ha fatto sapere che ha dichiarato:”Voglio ribadire i miei sentimenti di vicinanza a Salvatore Girone e Massimiliano Latorre e alle loro famiglie. Sono certo che l’impegno delle istituzioni italiane e dell’Italia intera continuerà con determinazione fino alla fine della vicenda”.

 

Redazione online