Usa, rivelazioni choc di una detenuta satanista: “Ho ucciso almeno 22 persone”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:48
Miranda Barbour (screen shot CNN)
Miranda Barbour (screen shot CNN)

Fanno scandalo negli Stati Uniti le rivelazioni di una ragazza di 19 anni condannata per omicidio che, in un’intervista telefonica rilasciata dal carcere Northumberland County al quotidiano della Pennsylvania, Daily Item, afferma di aver ucciso almeno 22 persone.

La ragazza che si chiama Miranda Barbour ha anche aggiunto che potrebbe individuare su una cartina geografica i luoghi in cui possono essere ritrovati i resti di molte delle sue vittime disseminate tra l’Alaska, il Texas, la Carolina del Nord e la California.

La donna è stata condannata per l’omicidio di Troy LeFerrara, un 42enne che era stato contattato con un annuncio su Craiglist: l’uomo è stato ucciso lo scorso novembre 2012 nell’automobile della Barbour e di suo marito Elytte Barbour di 22 anni. Secondo le ricostruzioni fornite dai media la Barbour avrebbe accoltellato LeFerrara mentre il marito lo reggeva con una corda al collo.

La giovane dichiara di aver iniziato ad uccidere a 9 anni e che ha aderito a 13 anni ad una setta satanica in Alaska.
“Arrivata a 22 omicidi ho smesso di contare”, ha affermato la donna che nel corso del processo si era dichiarata innocente per l’omicidio di LeFerrara, denunciando di aver subito abusi sessuali all’età di quattro anni.

La ragazza conclude l’intervista affermando che “se dovessi essere scarcerata, ucciderei ancora”.

Immediate le dichiarazioni del capo della polizia Steve Mazzeo, che ha confermato alla CNN, che gli investigatori si sono messi in contatto con l’FBI e le forze dell’ordine in alcuni degli Stati in cui ha vissuto Barbour per verificare la veridicità delle dichiarazioni.

Redazione