Europee, Sel nuovamente divisa tra Schulz e Tsipras

Alexis Tsipras e Martin Schulz (GEORGES GOBET/AFP/GettyImages)
Alexis Tsipras e Martin Schulz (GEORGES GOBET/AFP/GettyImages)

Si riapre lo scontro all’interno di Sel, dopo che l’ultimo congresso aveva sancito – da parte del piccolo partito di sinistra guidato da Nichi Vendola – l’appoggio nei confronti di Alexis Tsipras, leader di Syriza, formazione di sinistra che tutti i sondaggi danno come primo partito in Grecia, alla candidatura come presidente della Commissione Europea.

Stamattina, incontrando a Roma il Presidente dell’Europarlamento e candidato del Pse alla Commissione Ue, Martin Schulz, il deputato di Sel, Gianni Melilla, ha fatto sapere di essere contrario alla scelta del suo partito di appoggiare Tsipras e ha dato il proprio endorsement personale nei confronti dell’esponente della Spd, sottolineando che lo voterà il prossimo 25 maggio “e con me molti altri di Sel”.

Da parte sua, Schulz ha incassato l’appoggio, replicando: “Sono in contatto con Vendola e con molti altri, conosco Melilla e sono contento del suo sostegno”. Sul perché Sel abbia virato verso la candidatura di Tsipras, dopo che lo stesso Vendola aveva manifestato l’intenzione di aderire al Pse, il presidente dell’Europarlamento sottolinea: “Questa è la politica. Ad ogni modo i contatti con Vendola non sono cessati”. Inoltre, per Schulz “è chiaro” che il Pd farà parte del gruppo del Pse nel prossimo Europarlamento.

Alle parole di Melilla, ha replicato poco fa Gennaro Migliore, presidente dei deputati del partito di Vendola: “Considero vincolante per Sel la decisione congressuale di appoggiare il candidato Alexis Tsipras a presidente della commissione europea, candidatura che appoggeremo con lealtà e impegno. Non condivido le posizioni di Gianni Melilla poiché considero l’interlocuzione con il campo socialista europeo necessaria, ma il nostro impegno è e sarà rivolto a rafforzare la lista civica a sostegno della candidatura del leader della sinistra greca”.

Redazione online