Legge elettorale, la Consulta: “Garantisca stabilità e rappresentanza”

Gaetano Silvestri con Grasso e Napolitano (foto Presidenza della Repubblica)

Nuovo passo in avanti nell’approvazione della nuova legge elettorale, l’Italicum: tornerà a Montecitorio da martedì pomeriggio e dovrebbe essere approvata entro il prossimo fine settimana. A deciderlo la conferenza dei capigruppo alla Camera. Soddisfatto Roberto Speranza, capogruppo Pd a Montecitorio, che su Twitter scrive: “Martedì legge elettorale all’esame dell’aula. Impegno mantenuto. Sarà il primo passo per una vera stagione di riforme”.

Intanto, stamattina, il presidente della Corte Costituzionale, Gaetano Silvestri, nel corso della relazione sulla giurisprudenza del 2013, ha sottolineato: “La nuova legge elettorale deve prevedere un meccanismo di trasformazione dei voti in seggi che, pur assicurando la necessaria rappresentanza alle diverse articolazioni della società civile, miri a rendere possibile la formazione di governi stabili, fondati su maggioranze non fluttuanti”.

Ha aggiunto Silvestri: “Questa Corte, con la sentenza numero 1 del 2014, non ha esposto una propria formula elettorale, né avrebbe potuto farlo, ma si è limitata a dichiarare costituzionalmente illegittime alcune norme della legge elettorale oggetto di censura da parte della Corte di Cassazione”. Critiche infine alle liste bloccate, che “contengono elenchi spesso assai lunghi di candidati, difficilmente conoscibili dai cittadini elettori, con il risultato che manca il sostegno dell’indicazione personale dei cittadini, che ferisce la logica della rappresentanza consegnata nella Costituzione”.

Redazione online