Spending Review. Cottarelli annuncia 85.000 esuberi tra gli statali

Carlo Cottarelli (Stephen Jaffe/IMF via Getty Images)
Carlo Cottarelli (Stephen Jaffe/IMF via Getty Images)

Il commissario alla revisione della spesa pubblica, Carlo Cottarelli ha parlato oggi in commissione Bilancio al Senato per presentare il piano provvisorio di spending review.

Cottarelli ha confermato le cifre relative a un risparmio di 5 miliardi di euro per il 2014 ed ha comunicato la possibilità di esuberi per 85.000 dipendenti della pubblica amministrazione. Sul tema del taglio tra i lavoratori statali, il commissario ha voluto sottolineare che è stata fatta “una stima di massima” ed ha parlato di “importanza della mobilità all’interno della pubblica amministrazione” non escludendo che il personale in esubero possa essere riassorbito all’interno di altri ambiti dello stesso sistema statale.

Non sono ancora chiari i settori in cui il governo vorrebbe intervenire per applicare i tagli, ma Cottarelli ha affermato che si è ancora in grado di sostenere il sistema sanitario nazionale senza apportare modifiche considerevoli. Necessità di un coordinamento diverso che guardi a un risparmio sarebbe da effettuare invece, secondo il commissario, nel comparto sicurezza in relazione all’operato delle forze di polizia.

Critica su questo punto è risultata la Cgil, la quale ha affermato per voce di Michele Gentile: “Ci aspettavamo qualcosa di meglio e di più, ovvero una maggiore lotta agli sprechi reali e non l’ennesimo attacco al sistema pubblico e del welfare”.

Nella spending review, infine, andrà considerato un taglio stimato di 1,4 miliardi al sistema pensionistico. A risentire della riduzione di spesa dovrebbero essere le pensioni più alte, secondo quanto annunciato da Cottarelli. Non sono state fornite, tuttavia, coordinate specifiche in merito ai parametri che verranno utilizzati.

Redazione online