Uganda. 98 morti per naufragio di rifugiati sul Lago Alberto

Operazioni di salvataggio sul Lago Alberta, Uganda (MICHELE SIBILONI/AFP/Getty Images)
Operazioni di salvataggio sul Lago Alberta, Uganda (MICHELE SIBILONI/AFP/Getty Images)

98 persone sono morte oggi a causa del naufragio di un’imbarcazione avvenuto nelle acque del Lago Alberto, un grosso specchio d’acqua situato tra Uganda e Congo. Coloro che hanno perso la vita sono prevalentemente cittadini di origini congolesi aventi diritto allo status di rifugiati in quanto migranti per ragioni legate agli squilibri bellici che stanno avendo luogo nel loro paese.

Il naufragio ha avuto luogo sabato scorso e, da quella data, l’UNHCR ha diffuso la notizia per la quale 41 persone sarebbero state tratte in salvo mentre 98 sarebbero i corpi recuperati durante le ricerche.

In base alle dichiarazioni rilasciate dall’Alto commissario dell’Onu per i rifugiati, sul barcone che dalla Repubblica Democratica del Congo si stava dirigendo verso i confini dell’Uganda erano presenti circa 250 persone.

Redazione online