Piper scomparso: il relitto trovato sull’Appennino Tosco-Emiliano

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Piper PA 30 (Foto da Wikicommons FlugKerl2. Licenza: cc-by-sa-3.0)

Risolto il giallo dell’aereo scomparso nei cieli tra Liguria, Toscana ed Emilia venerdì scorso, dopo essere decollato da Genova. In seguito a lunghe e complesse ricerche, il relitto del velivolo, un bimotore Piper PA-30, è stato trovato sull’Appennino Tosco-Emiliano. L’aereo, a bordo del quale viaggiava il pilota, un tedesco di 58 anni diretto in Germania, si è schiantato contro la parete occidentale del Monte Casarola. Il luogo dove il mezzo è stato avvistato è a 1500 metri di altitudine. Particolarmente complesse sono state le operazioni di recupero, a causa della zona impervia.

Il soccorso alpino e il 118 hanno raggiunto la zona dell’incidente e all’interno della carlinga distrutta hanno rinvenuto, come era immaginabile, il cadavere del pilota.

Il Piper era decollato da Genova la mattina di venerdì scorso, diretto in Germania, quando improvvisamente era scomparsa ogni sua traccia dai radar, mentre stava sorvolando la località sciistica di Cerreto Laghi, in provincia di Reggio Emilia, al confine con la punta nord della Toscana. In quel momento sulla zona era presente una fitta nebbia. Il relitto del bimotore è stato individuato dall’elicottero Nh 90 della base della Marina militare di Luni che era subito partito per le ricerche. Le operazioni di ritrovamento e recupero sono state complicate dalle cattive condizioni meteorologiche.

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta per accertare le cause dell’incidente.

Redazione