Usa: Senato americano approva il divieto d’ingresso dell’ambasciatore iraniano all’Onu

Il Palazzo di vetro, sede delle Nazioni Unite, New York (STAN HONDA/AFP/Getty Images)
Il Palazzo di vetro, sede delle Nazioni Unite, New York (STAN HONDA/AFP/Getty Images)

Per la prima volta una provvedimento bipartisan presentato al Senato americano dal senatore Ted Cruz, uno dei leader del Tea Party ed il democratico Charles Schumer, è approvato all’unanimità.
La misura vieta l’ingresso negli Stati Uniti del nuovo ambasciatore dell’Iran alle Nazioni Unite, Hamid Aboutalebi che ha fatto parte del del gruppo che assalì l’ambasciata americana a Teheran nel 1979.
Lo stesso Aboutalebi minimizzando il suo ruolo ha però ammesso di aver fatto parte del gruppo degli Studenti Islamici Seguaci della Linea dell’Imam che assaltò l’ambasciata Usa nel quale furono tenuti in ostaggio 52 americani per 444 giorni.

Come riporta Adnkronos, il democratico Schumer aveva inviato una lettera al segretario di Stato John Kerry invitando l’amministrazione ad impedire l’ingresso negli Stati Uniti di uno “dei principali cospiratori” della crisi degli ostaggi la cui nomina all’Onu è stata “uno schiaffo in faccia agli americani rapiti ed alle loro famiglie”.

Dal canto suo, la Casa Bianca aveva definito “estremamente preoccupante” la sua nomina da parte di Teheran all’Onu assicurando che sta “valutando attentamente il caso”.
Infatti, negli ultimi mesi la richiesta di visto di Aboutalebi era stata bloccata.
La misura che ora passerà al vaglio della Camera dovrà poi essere firmata dal presidente americano Barack Obama.

Gli Stati Uniti che ospitano il quartier generale dell’Onu normalmente ammettono sul proprio territorio tutti i diplomatici inviati dai Paesi membri, con limitate eccezioni.

Redazione