L’incredibile decisione di Andrea Pirlo sul suo futuro

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Il felice matrimonio tra Andrea Pirlo e la Juventus proseguirà.
Il centrocampista ai microfoni di Radio Deejay ha confermato che la chiusura della trattativa con la dirigenza per il prolungamento del contratto è imminente.
“Più o meno ci siamo, aspettiamo solo il momento giusto per trovarci e decidere tutto – rivela il bresciano – penso di poter giocare ancora qualche anno a questi livelli. Quando non mi vedrò più al top, sarò il primo a fermarmi ma finchè sto bene continuerò”.
Se il livello di  forma del numero “21” resterà sui livelli espressi in questa stagione Juventus e Nazionale possono dormire sonni tranquilli.
I bianconeri sono chiamati a gestire il vantaggio sulla Roma in campionato e a fare di tutto per arrivare in fondo all’Europa League, per giocare la finalissima nello stadio di casa.
Pirlo, regista affermato, detta la linea da seguire: “Non stiamo gestendo, ma in determinate situazioni come contro il Parma quando abbiamo chiuso il primo tempo con due gol di scarto, magari abbiamo pensato a risparmiare energie, a essere più prudenti. In questo momento siamo un po’ pochi ed è importante gestire le fatiche. E tutto sommato è andata bene”.
Il “professore” juventino poi sale in cattedra per una magistrale lezioni sui calci di punizione.
“Il segreto della maledetta? Prendere la palla un po’ sotto con la parte delle dita più vicina al pallone. Così cerco di darle uno schiaffo, facendola girare in avanti in modo che la palla si abbassi prima. Lo fa Cristiano Ronaldo da anni, ultimamente anche Bale. In tanti la calciano in questo modo. A Firenze è stato un po’ diverso, ma tutto dipende dalla posizione, da come si mette la barriera, dal punto in cui si mette il portiere, da come ci si sente in campo”.