Par-condicio, critiche da Green Italia e Lista Tsipras

Monica Frassoni (PIERRE-PHILIPPE MARCOU/AFP/Getty Images)
Monica Frassoni (PIERRE-PHILIPPE MARCOU/AFP/Getty Images)

Un appello perché venga ristabilita la par-condicio televisiva, a meno di un mese dalle elezioni europee del prossimo 25-26 maggio, è stato lanciato dalla copresidente dei Verdi Europei e coordinatrice di Green Italia, Monica Frassoni e dagli altri candidati della lista ambientalista all’Europarlamento al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Secondo Green Italia, il mancato rispetto della concessione di spazi televisivi avviene “malgrado la legge contempli il principio della pari dignità nell’accesso ai media radiotelevisivi, nei periodi di campagna elettorale, da parte di tutte le liste ammesse a partecipare alle elezioni, e malgrado le nostre ripetute sollecitazioni in questo senso, formali ed informali, rivolte ai direttori dei telegiornali e dei giornali radio, ai responsabili dei programmi radiotelevisivi di approfondimento politico, e al Presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai, al Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni”.

Stamattina, la stessa lista ha indetto un flash-mob “in occasione della Giornata mondiale sulla Libertà di stampa e per denunciare la censura nei confronti della lista ecologista in queste elezioni europee”. Analoga iniziativa è stata intrapresa ieri dalla lista “L’Altra Europa per Tsipras”, che ha indetto un presidio davanti alla sede Rai di Milano, intonando una rivisitazione di “Cielito Lindo” e denunciando: “Dal 18 marzo al 21 aprile lo spazio riservato è stato di soli 48 secondi in totale”.

Ha spiegato Maso Notarianni: “Ho aperto i dati dell’Osservatorio di Pavia riguardanti la presenza della Lista Tsipras nei telegiornali e non siamo nemmeno contemplati tra le forze politiche. Questo non è un problema della nostra lista, è un problema per la democrazia di questo Paese”. La Lista Tsipras, nei giorni scorsi, ha denunciato anche il caso dell’attore Ivano Marescotti, candidato nella circoscrizione Nord-Est e “tagliato grossolanamente da una fiction Rai”.

Redazione online