Congresso Cgil al via, Camusso: “Insofferenza dei governi verso la concertazione”

Susanna Camusso (Getty Images)
Susanna Camusso (Getty Images)

Dal palco del congresso della Cgil, al via oggi a Rimini, il segretario del principale sindacato italiano, Susanna Camusso, ha attaccato: “Abbiamo registrato, da più governi a questa parte, l’insofferenza verso la concertazione. Insofferenza diventata sempre più esplicita fino ad attribuire alla concertazione tutte le responsabilità”. La leader sindacale, a questo proposito, ha chiamato direttamente in causa Mario Monti e l’attuale presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

“Contrastiamo e contrasteremo l’idea di un’autosufficienza del governo che taglia non solo l’interlocuzione con le forme di rappresentanza, ma ne nega il ruolo di partecipazione e di sostanziamento della democrazia” – ha sottolineato la Camusso – “Una logica di autosufficienza della politica sta determinando una torsione democratica verso la governabilità a scapito della partecipazione”. La speranza, spiega il segretario Cgil, è “che tanta autosufficienza non produca nuove vittime, come gli esodati, figli del disprezzo delle competenze”.

Ha insistito la Camusso, parlando alla platea che ha registrato la presenza di molti esponenti della minoranza Pd, da Cuperlo a Civati, passando per Fassina e D’Alema: “Con nettezza affermiamo che non ci sentiamo orfani ma protagonisti. La nostra storia, la nostra funzione, le nostre radici, hanno trovato nelle varie fasi le forme per esprimersi, la concertazione è stata uno strumento. Senza non viene meno il protagonismo e la capacità di far valere le nostre ragioni. Non confondiamo rappresentanza con rappresentazione”.

“Il lavoro è l’indicatore a cui riferirsi: il 13 per cento di disoccupazione e il 47 per cento di disoccupazione giovanile sono i dati della sconfitta del sistema e delle scelte da cui ripartire”, lamenta ancora la Camusso, secondo cui le prospettive determinate dalle nuove norme sui contratti a termine dimostrano che “il lavoro non è proprio considerato”.

Redazione online