Sottosegretario Delrio, immigrazione: il governo intende proseguire Mare Nostrum

Graziano Delrio e Matteo Renzi (Elisabetta Villa/Getty Images)
Graziano Delrio e Matteo Renzi (Elisabetta Villa/Getty Images)

 

Il sottosegretario Graziano Delrio ha risposto fornendo il parere del governo alle mozioni su Mare Nostrum che gli sono state mosse nell‘Aula della Camera: “Il governo intende proseguire l’operazione, considerati i risultati dal punto di vista umanitario”. Delrio ha inoltre espresso “la necessità di incrementare la cooperazione bilaterale con la Libia e con gli altri Paesi interessati, sollecitando inoltre le organizzazioni internazionali a un maggiore impegno nel controllo delle frontiere. Non è un problema di un singolo Stato, ma un fenomeno che travalica le capacità organizzative e politiche di ogni singola Nazione”.

“Il governo – ha concluso Delrio – non favorisce l’attività degli scafisti ma impedisce le morti: è un dovere non solo dell’Italia ma di tutta l’Europa. Non possiamo girarci dall’altra parte mentre succedono tragedie nel nostro mare. Giustamente Fassino chiede nuovi stanziamenti. Il sistema di accoglienza Strar verrà potenziato. Stiamo lavorando su questo in collaborazione con i comuni”.

Mentre il sottosegretario parlava, si sono levati alcuni cartelli dai banchi della Lega, riportanti la scritta “Clandestino è reato”. Cartelli che sono stati fatti rimuovere per disposizione del vicepresidente Luigi Di Maio.

Delrio ha risposto a tono alla protesta: “Non basteranno urla e cartelli a fermare tutta quella gente che viene verso le nostre frontiere. La verita’ e’ che l’operazione Mare nostrum ha permesso di soccorrere 30 mila persone in mare che, probabilmente, sarebbero diventate vittime del mare”. 

In seguito, due deputati del Carroccio che hanno insistito nel mostrare le scritte provocatorie, sono stati espulsi dall’Aula di Montecitorio e la seduta è stata sospesa: si tratta di Stefano Allasia e Gianluca Pini.

Quando è stato il turno di rispondere al parere del governo, espresso dalle parole di Delrio, i deputati della Lega si sono espressi con il consueto fervore poco rispettoso dell’opinione altrui: “Non ho mai sentito proferire così tante balle e baggianate in questa Aula, dove sto ormai da diversi anni. Di cacciaballe come lei ne ho visti pochi”, frase che ha scatenato la reazione del deputato del Pd Ettore Rosato che ha chiesto “provvedimenti” all’Ufficio di presidenza di Montecitorio, non solo per i cartelli, ma anche per i toni usati nella discussione. 

 

Redazione