La nave Costa Concordia sarà smantellata a Genova

Costa Concordia (Getty images)
Costa Concordia (Getty images)

La nave da crociera Costa Concordia, naufragata davanti all’Isola del Giglio il 13 gennaio del 2012 sarà rimorchiata fino al porto di Genova, dove verrà smantellata. E’ quanto ha deciso la compagnia Costa Crociere, in accordo con gli assicuratori, stando alle anticipazioni pubblicate oggi sul quotidiano Il Sole 24 Ore. La data ufficiale sarà comunicata a breve, ma la scelta del porto di Genova sembra essere ormai certa.

E’ stata dunque scartata l’ipotesi di demolire il relitto in Turchia, che da tempo circolava e che era preferita dagli assicuratori della Costa, per via dei costi inferiori. La scelta invece è caduta su Genova, anche andando incontro alle richieste del governo, e l’impegno di spesa è stato contenuto.

Il relitto della Costa Concordia verrà rimorchiato fino al porto di Genova per un viaggio di 150 miglia. L’operazione sarà affidata anche questa volta al consorzio Titan Micoperi, che già aveva condotto con successo, lo scorso settembre, l’operazione cosiddetta di parbuckling, ovvero il raddrizzamento della nave, che nel naufragio si era piegata sul fianco di dritta, proprio davanti al porto dell’Isola del Giglio. Il 20 luglio verranno effettuate le operazioni di rigalleggiamento della nave. Quindi il relitto sarà trasportato fino al terminal di Voltri del porto di Genova, dove verranno rimosse le strutture interne della nave per alleggerirla e ridurne il pescaggio. Spostata nella zona di Levante del porto ligure, nell’area delle riparazioni, la Costa Concordia sarà progressivamente smantellata, con il taglio e l’asportazione dei ponti. Quindi la nave sarà spostata ancora nel bacino di carenaggio, dove sarà definitivamente demolita. Allo smantellamento lavoreranno i gruppi San Giorgio, Mariotti e Saipem, in collaborazione con l’Autorità portuale di Genova. Nell’operazione saranno impiegate circa cento persone in un anno.

Redazione