Festa della Repubblica: i marò a colloquio con Montecitorio in videoconferenza

I marò Italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Foto: STRDEL/AFP/GettyImages)
I marò Italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Foto: STRDEL/AFP/GettyImages)

I due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, in videoconferenza con le commissioni Affari esteri e Difesa di Camera e Senato, hanno ribadito con forza la loro innocenza: “Basta il muro contro muro, siamo innocenti l’Italia e l’India devono dialogare. Abbiamo obbedito a degli ordini e dopo due anni siamo ancora qui. Vorremmo che venisse riconosciuta la nostra innocenza, i due paesi devono dialogare per la pace” ha detto Girone.

Gli ha fatto eco Latorre: “Auspico che due grandi nazioni come l’Italia e l’India abbiano finalemente modo di parlarsi ed esprimere così la democrazia, auspico che ognuno venga coinvolto e ci sia dialogo, e che sia tutti insieme, nessuno indietro. Quello che noi possiamo fare è comportarsi da italiani e da militari e soffrire con dignità”, ha detto il fuciliere della Marina ringraziando i presidenti delle Commissioni che hanno permesso loro di assistere ai festeggiamenti per il 2 giugno.

Alla videoconferenza erano presenti anche i familiari di Latorre e Girone, e prima che i due militari prendessero la parola, l’ambasciatore italiano in India ha ricordato che “qui non vi è nulla da celebrare ed è per questo che non abbiamo festeggiato qui a Delhi la nostra Festa nazionale, riservandoci di farlo non appena sarà il momento”.
Il funzionario italiano ha comunque espresso “un ringraziamento di cuore” alle due Commissioni per la vicinanza “in un momento delicato”, rassicurando: “Non molliamo”.

Redazione