Morte di Yara Gambirasio, “fermato l’assassino”

Yara Gambirasio (screenshot SkyTg24)
Yara Gambirasio (screenshot SkyTg24)

Sarebbe stato fermato nel pomeriggio di oggi il presunto assassino della giovanissima Yara Gambirasio. Si tratta, secondo quanto riportato dalle agenzie, di un uomo di Mapello, presumibilmente il figlio illegittimo di Giuseppe Guerinoni. Il giovane è ora sotto interrogatorio nella locale caserma dei carabinieri. La conferma del fermo è arrivata dal ministro Angelino Alfano: “Le Forze dell’Ordine, d’intesa con la Magistratura, hanno individuato l’assassino di Yara Gambirasio”.

“Secondo quanto rilevato dal profilo genetico in possesso degli inquirenti, è una persona del luogo, dunque della provincia di Bergamo”, ha aggiunto Alfano, proseguendo: “Nelle prossime ore, saranno forniti maggiori dettagli ringraziamo tutti, ognuno nel proprio ruolo, per l’impegno massimo, l’alta professionalità e la passione investiti nella difficile ricerca di questo efferato assassino che finalmente non è più senza volto”.

Yara Gambirasio, scomparsa il 26 novembre del 2010 a Brembate Sopra, nella provincia di Bergamo, venne trovata morta in un campo a Chignolo d’Isola il 26 febbraio 2011. Da mesi la pista battuta dagli inquirenti era quella che portava al figlio illegittimo del Guerinoni, la cui compatibilità col Dna era prossima al 100%, ma del quale non si conoscevano le generalità. L’uomo fermato, che si chiama Massimo Giuseppe Bossetti, è sposato, ha tre figli, e anche una sorella gemella.

Redazione online