Renzi a Grillo: no a giochini strani

Matteo Renzi  (Getty images)
Matteo Renzi (Getty images)

“Stavolta, magari, lo streaming lo vogliano noi”, questa la risposta a caldo del Presidente del Consiglio Matteo Renzi di fronte all’inaspettata proposta dei leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio di un incontro con lui per discutere della legge elettorale. In un post uscito ieri sul blog di Grillo i due leader politici riconoscevano a Renzi la legittimazione popolare con il voto per le europee e aprivano ad un incontro per discutere la nuova legge elettorale a partire dalle proposte del M5S: “Se Renzi ritiene che la legge M5S possa essere la base per una discussione comune, il cui esito dovrà comunque essere ratificato dagli iscritti al M5S, Renzi batta un colpo. Il M5S risponderà”, scrivevano ieri Grillo e Casaleggio.

Il premier ha accettato, ma ha posto subito condizioni precise: “Non ci saranno patti segreti né giochini strani“, ha detto Renzi, sottolineando che sulle riforme il Pd è pronto “a discutere con tutti“. Stando alle dichiarazioni di Renzi, non viene meno l’accordo raggiunto nei mesi scorsi con Silvio Berlusconi al Nazareno, la sede del Pd a Roma. “Io credo che l’accordo che abbiamo siglato regga – ha precisato – . Se la Lega e Grillo vogliono sedersi intorno ad un tavolo sono i benvenuti“. Parole pronunciate, forse, per rassicurare Forza Italia e gli alleati di centrodestra al governo.

“Il Patto del Nazareno è sempre più debole e noi siamo a un bivio. E’ Berlusconi l’ago della bilancia? Vogliamo esserlo noi“, ha dichiarato il deputato del M5S Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera.

Redazione