Cent’anni di Maserati, a Modena una mostra per celebrarli

Logo Maserati (Getty Images)
Logo Maserati (Getty Images)

1º dicembre 1914, Bologna: Alfieri Maserati fonda una piccola fabbrica di auto per gare su strada, legata a un altro storico marchio, Isotta Fraschini, scomparso subito dopo il secondo conflitto mondiale. La fabbrica ha 5 dipendenti e una gestione praticamente interamente familiare, poiché oltre ad Alfieri sono coinvolti anche i fratelli minori Ettore ed Ernesto. E’ soprattutto grazie all’impegno di questi ultimi due, che il mitico marchio Maserati farà la storia, risorgendo dopo la crisi degli anni Settanta e divenendo ora sinonimo di auto di lusso.

Per ricordare questo centenario, lo storico marchio di proprietà del gruppo Fiat ha realizzato a Modena una mostra, che resterà aperta fino a gennaio 2015 presso il Museo Enzo Ferrari: tanti i modelli da ammirare, modelli che hanno fatto la storia come la V4 Sport Zagato, che nel 1929 era l’auto più veloce al mondo e oggi è considerata tra le più eleganti, e la 250 F, alla cui guida negli anni Cinquanta il mitico Juan Manuel Fangio conquistò due campionati del mondo di Formula Uno.

“Rivedo nitidamente le condizioni in cui si trovava la Maserati tempo fa, ora a questa bella realtà si aggiunge oggi quella di gestire, come Ferrari, questo importante Museo di Modena”, ha sottolineato Luca Cordero di Montezemolo, inaugurando la mostra questa settimana e ricordando che nell’esposizione sono condensati i tre momenti topici della vita del marchio Maserati, “quello storico dei fondatori della famiglia Orsi e tutti coloro che hanno fatto grande la Maserati”, quando “come Ferrari, abbiamo rilevato una azienda praticamente chiusa, uno stabilimento con dentro erba e qualche cane, e che segna la ripartenza di Maserati con la QuattroPorte fatta con Sergio Pininfarina”, e infine oggi “col gruppo Fiat, col magnifico stabilimento di Grugliasco, e i nuovi modelli a cominciare dalla Ghibli e altri che verranno”.

Redazione online