Diaspora Sel, Fratoianni: “Errore clamoroso di chi se ne va”

Fratoianni, De Petris, Vendola, Migliore (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Fratoianni, De Petris, Vendola, Migliore (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Sulle fuoriuscite dal gruppo parlamentare di Sel alla Camera, per andare a costituire un gruppo autonomo, è intervenuto, con un lungo intervento su Facebook, il coordinatore del partito, Nicola Fratoianni: “Noi ci siamo divisi sul governo, sul nostro giudizio sul governo e su Renzi. Chi se ne va lo fa perché ritiene necessario cambiare la collocazione di Sel e sostenere l’azione del governo Renzi. Chi se ne va lo fa perché interpreta Renzi come l’unico fattore di innovazione a sinistra”.

“Io non considero questa scelta un tradimento. Semplicemente non sono d’accordo. Penso che sia un errore clamoroso”, ha aggiunto Fratoianni, che ha manifestato soprattutto amarezza per la scelta di “persone come Migliore col quale ho condiviso 20 anni di vita”. Per il coordinatore di Sel, “ora però è il momento di capire perché siamo arrivati a questo punto. Si è descritto il nostro dibattito come lo scontro tra chi voleva andare nel Pd e chi, in nome di una costituente della sinistra radicale, cercava di riportare Sel indietro nel tempo, addirittura impegnato nel tentativo di trasformarla in una nuova versione di Rifondazione. La verità è che questa rappresentazione delle cose non ha nulla a che vedere con quello che è successo”.

Questa la lettura di Fratoianni: “Noi ci siamo divisi sul Governo, sul nostro giudizio sul Governo e su Renzi. Chi tra i parlamentari se ne va parte dall’idea che si sia chiuso ogni spazio politico per una forza autonoma della sinistra”. In conclusione, resta la convinzione “che questo sia il nostro campo e che oggi sia possibile coltivarlo se sapremo guardare con intelligenza all’esperienza della lista Tsipras e a quel milione e duecentomila voti che hanno premiato la nostra scelta congressuale non considerando quel risultato, e chi con noi lo ha costruito, come un recinto nel quale rinchiudersi ma come uno dei punti da cui muovere la nostra iniziativa per ricostruire le condizioni del cambiamento”.

Redazione online