Beppegrillo.it: Di Battista pubblica i “10 motivi per #cacciarealfano”

10 motivi per #cacciarealafano" (Screenshot Beppegrillo.it)
10 motivi per #cacciarealafano” (Screenshot Beppegrillo.it)

Campeggia nella home page del blog Beppegrillo.it il volto corrucciato del ministro dell’Interno Alfano, circondato dalla scritta “10 motivi per #cacciarealfano“. Sotto, un lungo post di Alessandro Di Battista, deputato del M5S, che, prima di elencare le ragioni della presunta incompatibilità di Alfano con la sua carica, scrive: “Il Ministro dell’Interno ha un ruolo dedicatissimo. Deve coordinare le forze dell’ordine, deve combattere il crimine organizzato e deve prevedere qualsiasi episodio che metta a repentaglio la sicurezza dei cittadini italiani. Guidare gli Interni forse è il compito più complesso per un uomo delle Istituzioni. Ebbene, sia Letta che Renzi hanno deciso di affidare questo ruolo ad Alfano. Il M5S ha depositato in questi mesi diverse mozioni di sfiducia nei confronti di chi, a mio avviso, è il ministro più indecente del governo attualmente in vigore. Noi cittadini dobbiamo avere memoria per essere liberi, provo a darvi una mano a rinfrescarla”.

Segue l’elenco dei “10 motivi per cacciare Alfano”: 1) La partecipazione nel ’96 al matrimonio della figlia del boss mafioso Croce Napoli. 2) Secondo le dichiarazioni di un pentito di mafia, avrebbe chiesto aiuto a Cosa Nostra per ottenere dei voti. 3) E’ stato artefice del Lodo Alfano, una legge poi dichiarata incostituzionale che prevedeva la sospensione di tutti i processi penali per le quattro più alte cariche dello Stato. 4) Nonostante sia indagato per associazione a delinquere, Alfano persiste nel mantenere il dirigente Francesco Sperti a capo dell’ufficio Programmazione e rapporti con l’AIPA, che si occupa di accertamenti e riscossioni tributarie. 5) Presso il suo dicastero sarebbero depositate alcune pratiche per la richiesta di cittadinanza trattate a velocità alterne a seconda di esigenze particolari. 6) L’11 marzo 2013, quando già ricopriva la sua carica al Viminale, ha “occupato” abusivamente le scalinate del tribunale di Milano per protestare contro il processo Ruby. 7) L’11 maggio 2013 ha partecipato ad una manifestazione contro la magistratura a Brescia. 8) A sua insaputa (forse), vengono prelevate illegalmente e portate via dall’Italia la moglie e la figlia del dissidente Kazako Shalabayeva. (La mancanza è ritenuta grave proprio perché il Viminale era a conoscenza dello status dell’uomo e dei pericoli che potevano correre i suoi familiari se deportati). 9) In seguito agli incidenti a Tor di Quinto tra tifosi che hanno portato al ferimento mortale di Ciro Esposito, ha dichiarato che gli ultrà sono stati fatti defluire in un luogo “corretto”, ignorando che a Tor di Quinto si concentrano occupazioni abusive di terreni e strutture in connessione con ambienti dell’estremismo politico e del tifo ultrà più acceso. 10) Riguardo la vicenda Yara è riuscito a rivelare notizie riservate mettendo a repentaglio il lavoro dei magistrati e della polizia giudiziaria.

“Fino a quando il PD di Renzi intende proteggere questo soggetto istituzionalmente pericoloso?”, conclude Di Battista nel suo post.

Redazione