Onu: De Mistura inviato speciale in Siria

Staffan de Mistura (Getty images)
Staffan de Mistura (Getty images)

Staffan de Mistura, l’ex inviato speciale del Ministero degli Esteri in India per il caso dei marò italiani, ha ricevuto un nuovo prestigioso incarico: è stato nominato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon nuovo inviato speciale dell’Onu per la Siria. De Mistura prende il posto di Lakhdar Brahimi, secondo inviato delle Nazioni Unite in Siria dopo l’ex segretario Onu Kofi Annan. Brahimi aveva abbandonato l’incarico a causa delle grandi difficoltà incontrate come inviato in Siria, aveva definito il compito “impossibile”. Anche Staffan De Mistura ha riconosciuto la difficoltà del suo compito, parlando di “missione quasi impossibile”, ma dicendosi al contempo “davvero onorato da questa nomina”. La guerra civile siriana si protrae ormai da oltre tre anni e ha ucciso centinaia di migliaia di civili, tra cui moltissimi bambini. Un dramma ancora ben lontano dall’essere risolto. De Mistura ha promesso che “farà di tutto perché la tragica situazione di milioni di siriani possa essere migliorata e una strada verso la pace possa essere individuata. La prima fase – ha detto – sarà quella di ascoltare tutte parti in causa, ascoltarle con attenzione, affinché si possano individuare possibili vie da perseguire”.

Ban Ki-moon ha nominato come vice inviato in Siria Ramzy Ezzeldin Ramzy, un’investitura concordata con la Lega Araba.

Staffan De Mistura, cittadino italiano e svedese, ha lungo lavorato alle Nazioni Unite. Una volta terminato l’incarico di inviato speciale in India per i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti dal febbraio 2012 in India, è stato presidente della Fondazione Axel Munthe di Capri. Tra il 2001 e il 2004 De Mistrura è stato rappresentante speciale del segretario generale dell’Onu in Libano.

Redazione