Angela Merkel e Vladimir Putin sull’Ucraina: “La situazione peggiora, bisogna accelerare il processo di pace”

Esercito russo a Sloviansk, est Ucraina (Scott Olson/Getty Images)
Esercito russo a Sloviansk, est Ucraina (Scott Olson/Getty Images)

I timori di un tracollo nella crisi tra Kiev e Mosca ha indotto il presidente ucraino, Petro Poroshenko a rinunciare al sui viaggio a Rio de Janeiro. In Brasile ci sono invece Angela Merkel e Vladimir Putin per la finale de Mondiale. Il capo del Cremlino è a Rio per la staffetta dei prossimi Mondiali, che si terranno in Russia nel 2018. A termine di un incontro informale il giudizio dei due leader sulla crisi è unanime “La situazione in Ucraina peggiora. Bisogna accelerare il processo di pace”. Insieme hanno ribadito la necessità di un cessate il fuoco immediato e di negoziati diretti. Oggi si è registrato l’ennesimo incidente: in mattinata un russo è rimasto ucciso e due persone sono state ferite in un paese vicino alla frontiera tra i due Paesi, da colpi di mortaio provenienti dal territorio ucraino. Kiev ha negato l’episodio: “Mai sparato oltreconfine”. Secondo Mosca il reiterarsi di incidenti di questa natura potrebbe causare “conseguenze irreversibili”.
Dopo Donetsk, l’offensiva delle forze ucraine per riconquistare l’est ribelle arriva a Lugansk, altra roccaforte dei separatisti filorussi, entrando nel sobborgo di Sabivka . I carri armati di Kiev provenienti, dalla città di Aleksandrovka, sono entrati nei sobborghi della città, incontrando una decisa resistenza. Si continua a combattere anche a Donetsk principale roccaforte dei filorussi e nel sobborgo di Mariinka dove i morti sabato sono stati 12.

Redazione