Caserta. Nove arresti per copertura finanziaria del clan camorristico Belforte

Agente dell'Antimafia (ROBERTO SALOMONE/AFP/Getty Images)
Agente dell’Antimafia (ROBERTO SALOMONE/AFP/Getty Images)

Con un’operazione guidata dalla compagnia di Marcianise della Guardia di Finanza casertana sono stati effettuati oggi nove arresti di imprenditori legati a vario titolo ad attività camorristiche del clan Belforte, uno dei più noti dell’area. Assieme ai fremi sono stati praticati sequestri di beni mobili e immobili per decine di milioni di euro.

In base alle indagini condotte dalle autorità, le quali vedono indagati altre 13 persone oltre agli arrestati di oggi, ipotizzano un coinvolgimento dei nove nelle attività di riciclaggio e di falsa intestazione di beni condotte dal clan Belforte. Si legge nel comunicato emesso dalla Direzione distrettuale antimafia locale: “L’operazione ha evidenziato come il clan dei Belforte, nonostante i diversi arresti e sequestri patrimoniali subiti negli ultimi anni, abbia ancora la capacità di rigenerarsi economicamente ed essere ancora pienamente operativo sul territorio”.

“Tutti gli indagati sono stati oggetto di meticolosi accertamenti patrimoniali e finanziari che hanno dimostrato la loro incapienza reddituale in relazione agli investimenti effettuati. L’attività investigativa si è conclusa, oltre che con l’esecuzione delle ordinanze di cui sopra, anche con il sequestro preventivo di 213 tra appartamenti, garage e locali commerciali tutti facenti parte del Centro Residenziale Vanvitelli e di le unità immobiliari, 19 rapporti bancari, 2 società, 8 quote societarie,tutte riconducibili ai patrimoni personali degli indagati per un valore complessivo stimato in circa sedici milioni di euro”, continua la nota.

 

Redazione online