Costa Concordia. I commenti dopo la partenza dal Giglio

Concordia (Getty images)
Concordia (Getty images)

Il relitto della Costa Concordia ha da poche ore lasciato l’Isola del Giglio ed è lentamente in viaggio verso il porto di Genova, luogo in cui verranno avviati i lavori di demolizione. Dopo che nella scorsa settimana erano stati avviati i lavori per provvedere al rigalleggiamento dell’ormai ex natante, la nave da crociera che si incagliò a inizio 2012 tra gli scogli dell’isola toscana non fa ora più parte del paesaggio locale a cui abitanti e turisti sembravano essersi ormai abituati.

Nel giorno della partenza sono intervenuti a commentare i lavori di rimozione molti dei rappresentanti delle istituzioni interessate nella tragica vicenda del naufragio. Le dichiarazioni più dirette e dure sono state quelle del governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, il quale ha accolto di buon grado la partenza definitiva della Concordia, la quale coincide con il termine delle polemiche che in questi mesi hanno interessato anche l’amministrazione regionale. “Queste polemiche mi hanno scocciato, se ne vadano via tutti presto dalla Toscana. Navighino in un mare di pace e senza vento, raggiungano Genova e si chiuda qui questa vicenda dolorosa nella quale tutta la Toscana si è comportata molto bene”, ha detto Rossi.

Mentre il Ministero all’Ambiente italiano ha pubblicato oggi una nota in cui si sostene che non sono state ravvisate dalle ispezioni aeree condotte in queste ore criticità relative alle macchie di materiale inquinante precedentemente individuate, è arrivato poi il monito di Segolene Royal, ministra francese all’Ecologia, la quale ha affermato: “Anche il minimo inquinamento non sarà tollerato.”L’ho detto al ministro italiano dell’Ambiente perché ci riguarda non solo dal punto di vista giuridico sapere se il transito avviene nelle nostre acque territoriali. Ma anche perché avviene nei pressi del Capo Corso dove stiamo creando un parco naturale marino. Per questo bisogna stare attenti”.

Per il sottosegretario del governo Renzi, Graziano Delrio, l’evento di oggi è stato occasione di memoria nei confronti delle vittime. Su Twitter il ministro ha scritto: “Oggi si chiude una fase ma la partenza della #Concordia non porta via il dolore delle famiglie che non vogliamo né possiamo dimenticare”.

Redazione online