Camorra. L’ex boss Iovine punta il dito contro il deputato di FI Cesaro

Agente dell'Antimafia (ROBERTO SALOMONE/AFP/Getty Images)
Agente dell’Antimafia (ROBERTO SALOMONE/AFP/Getty Images)

L’ex camorrista ora collaboratore di giustizia, Antonio Iovine, potrebbe essere la causa di nuovi problemi per il parlamentare di Forza Italia Luigi Cesaro. In base ad un fascicolo ricevuto dal Tribunale del Riesame di Napoli da parte della DDA locale, l’ex boss dei Casalesi avrebbe fatto il nome, nel corso di un interrogatorio, del politico il quale si trova attualmente indagato ad opera della Procura partenopea e per il quale è scattata una richiesta di arresto.

Secondo quanto riferito da Iovine alle autorità, Cesaro – il quale a Napoli è conosciuto anche per aver ricoperto il ruolo di presidente della provincia – sarebbe stato in contatto con alcune figure di spicco dei clan camorristici del casertano che si adoperavano per orchestrare la gestione di appalti pubblici nell’area di influenza delle organizzazioni.

 

Redazione online