Dramma Iraq, scontro Lega-M5S

Bandiere della Lega Nord (CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images)
Bandiere della Lega Nord (CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images)

Un post su Facebook del leader della Lega Nord, Matteo Salvini, in risposta al contestato intervento sul blog di Beppe Grillo del deputato Alessandro Di Battista, alimenta la polemica post-ferragostana tra quelle che sono due tra le principali forze di opposizione al governo Renzi. Ha scritto Salvini: “Il 5Stelle Di Battista, forse dopo un colpo di sole, dice che ‘caricarsi di esplosivo e farsi saltare in aria in una metropolitana’ sarebbe la sola strada per difendersi (a parte le tecniche nonviolente) per i ribelli islamici. Ricordando che i 5Stelle hanno votato per cancellare il reato di immigrazione clandestina, e che non dicono nulla su Mare Nostrum, c’è da preoccuparsi”.

Non pago, Salvini ha sferzato ancora Di Battista, intervenendo a Pontida: “L’è un puverett [è un poveretto, ndr]. Chi inneggia al terrorismo mi fa schifo e mi fa paura”. E sul blog di Beppe Grillo, in tutta risposta appare un post dal titolo “Maiali leghisti”, nel quale si legge: “I più pericolosi sono stati quelli della lega lombardo veneta che con le loro magliette e i loro maiali hanno istigato odio contro gli arabi ed hanno fatto scaturire gravi disordini, soprattutto in Libia, se non erro. Attendiamo con ansia il ritorno dell’On. Salvini a Napoli per ribadirgli il nostro affetto e la nostra stima”.

Intanto, anche il giornale online del Nuovo Centrodestra, L’Occidentale, non risparmia critiche al nuovo corso del Carroccio guidato da Salvini: “Sfigurata dalla brama di vincere facile, ha appeso al chiodo la politica perché ha scoperto che in fondo speculare sulle tragedie e lucrare rendite di posizione su problemi epocali è assai più remunerativo che sporcarsi le mani per contribuire a risolverli. Insomma, si atteggia a una sorta di Msi del terzo millennio senza avere di quella storia il nobile bagaglio di una traversata nel deserto a volontaria distanza dal potere e dalle sue tentazioni”, si legge tra l’altro in un editoriale del portale.

Redazione online