Russia, ora sotto accusa è anche il whisky Jack Daniel’s

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Rospotrebnadzor, l’agenzia federale russo per la supervisione e la tutela dei diritti dei consumatori, ha reso noto che analisi di laboratorio sul whisky Jack Daniel Tennessee, prodotto negli Stati Uniti, hanno rivelato la presenza i benzile benzoato, sostanza utilizzata come pesticida. Oltre al Jack Daniel’s, il Jim Beam Bourbon e’ stato indicato come impropriamente etichettato e rischia l’esclusione dal mercato russo, con gli ordini per il ritiro dalla vendita già’ inoltrati.
L’autorità russa ha iniziato da settimane una serie di ispezioni sulla catena americana McDonald’s per presunte violazioni sanitarie nella composizione e nella preparazione dei cibi. La ragione ufficiale per le verifiche sarebbero dunque i reclami dei consumatori sulla qualità’ dei prodotti e la violazione delle leggi sanitarie. E’ innegabile tuttavia che i controlli delle autorità russe siano specifici e sembrano essere la risposta di Mosca a divieti occidentali sui prodotti russi come sanzione per le scelte del Cremlino nell’ambito della crisi ucraina. Le contestazioni mosse alla Jack Daniel e alla Mc Donald potrebbe pertanto preludere a misure restrittive da parte della Russia nei confronti dei prodotti made in Usa e Ue.