Hollande, esce il libro della Trierweiler: “Il racconto di una donna tradita”

Valerie Trierweiler (PATRICK KOVARIK/AFP/Getty Images)
Valerie Trierweiler (PATRICK KOVARIK/AFP/Getty Images)

Il settimanale francese Paris Match anticipa alcune rivelazioni contenute nel libro shock, intitolo “Grazie per questo momento”, scritto dalla ex-première dame di Francia, Valérie Trierweiler sulla sua relazione con il presidente francese, François Hollande, la cui rottura finì sulle prime pagine dei media di tutto il mondo, all’inizio dell’anno, a causa di una presunta relazione tra il presidente francese e l’attrice Julie Gayet, tanto che fu soprannominato “Affaire Gayet”.

“Mi dice che mi riconquisterà come se io fossi un’elezione”, scrive la Trierweiler sul comportamento assunto da Hollande nel momento della crisi della relazione.

Catherine Schwaab, la caporedattrice di Paris Match che ha letto il libro, racconta che “fra un appuntamento con Obama e un altro con Putin, il presidente le manda sms freneticamente, trova il tempo di farle spedire fiori nella sua stanza d’albergo senza che lei gli abbia comunicato dove si sarebbe fermata!”.

Ma oltre al raccontare la sua relazione con Hollande, la Trierweiler non perde l’occasione di lanciare una frecciata sulle ambiguità del rapporto tra Hollande e Ségolène Royal, ricordato quando l’ex-compagna di Hollande fu designata come candidata del partito socialista alle elezioni legislative de La Rochelle, lasciando fuori Olivier Falorni, un dissidente che alla fine con una lista indipendente, conquistò l’elezione e che in un tweet, la Trierweiler, allora ufficialmente première dame, appoggiò, scatenando una bufera politica.
“Ho spinto il detonatore e ritengo di essere l’unica responsabile. Ma la bomba a ritardamento è stata fabbricata da Francois Hollande e Sègolène Royal, con il loro gioco costante tra privato e pubblico, a colpi di foto di famiglia e dichiarazioni ambigue”, scrive Valerie.

Il direttore della testata, Olivier Royant, sostiene che si tratta di “un libro intenso dalla prima all’ultima pagina, nel quale si entra nel sentimento: il racconto di una donna umiliata e che al contempo entra nell’intimità di una coppia, di una relazione di 9 anni. In Francia- sottolinea Royant- abbiamo una sacralizzazione della vita politica, dove non si parla della propria famiglia e della sua intimità; non esiste. Credo che nel caso in cui una première dame scrive di un presidente ancore in carica, sia una cosa inedita”.

“Il libro racconta la storia di una donna tradita” ma che evoca anche i misteri dell’amore e “offre delle risposte su molti interrogativi, entrando nei misteri di una coppia: si ha l’impressione che il compagno si allontana già dalla campagna presidenziale ma che non riuscirà a spaccare questa coppia unita per la vita, due belve della politica, la Royale e lui. Racconta il meeting de Rennes dove i militanti applaudono la coppia che si è formata di nuovo: lei dietro le scene, scoppia in un pianto e ricorda di aver toccato il fondo in quell’istante. Noi l’ignoravamo. Inoltre, racconta che non sarebbe mai riuscita a far rompere quella coppia unita per la vita Royal-Hollande”.

Redazione