Obama ancora contro l’Isis: “Agire per distruggerlo”

Presidente americano Barack Obama (Getty images)
Presidente americano Barack Obama (Getty images)

Un nuovo appello ad azioni tese a “distruggere” l’Isis è stato lanciato da Barack Obama, nel corso di una conferenza stampa in Galles, dove è in corso il vertice Nato: “Non si può contenere l’Isis. L’obiettivo è quello di distruggerlo”. Spiega il n.1 della Casa Bianca: “Agendo insieme indeboliremo e distruggeremo le capacità dell’Isis assicurando che non possa essere più una minaccia in Iraq, nella regione e nel mondo”.

Per questo motivo, “i partner e alleati della Nato sono pronti ad un unirsi ad un ampio sforzo internazionale per combattere contro la minaccia posta dall’Isis”, ha annunciato ancora Obama, ma “non invieremo truppe in Siria”. Sulla stessa lunghezza d’onda il premier inglese David Cameron: “Il nostro messaggio è chiaro: questi terroristi devono stare molto attenti, le loro minacce otterranno solo il risultato di armare la nostra determinazione per difendere i nostri valori”.

Nel frattempo, in nota congiunta del segretario di Stato Usa, John Kerry, e del capo del Pentagono, Chuck Hagel, si legge: “I combattenti stranieri rappresentano una grave minaccia per gli alleati della Nato. Lavoreremo di concerto per annullare ogni fonte di entrata per l’Isis, anche sul fronte del commercio dei prodotti petroliferi. E riterremo responsabili tutti coloro che violeranno i divieti internazionali su tale commercio”.

Poco prima di Obama, il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, che ha parlato di coesione “anche sulla questione irachena”, ricordando: “Il primo pensiero deve andare ai civili, come alle ragazze rinchiuse nei campi di Mosul, ai bambini massacrati, a uomini e donne vittime di un vero e proprio genocidio”.

Redazione online