Scampia, affiliato a clan aggredisce due carabinieri che provano a fermarlo

Carabinieri a Napoli (Getty Images)
Carabinieri a Napoli (Getty Images)

E’ stato arrestato per violazione alle prescrizioni della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, false attestazioni sull’identità, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, Antonio D’Angelo, un 34enne residente a Santa Lucia di Serino, nell’avellinese, sorvegliato speciale perché ritenuto affiliato al clan Cava di Quindici, sempre in Irpinia.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo era a Scampia insieme ad altre due persone in via d’identificazione, quando – notato dagli uomini dell’Arma – ha provato la fuga a piedi. Raggiunto nel giro di qualche decina di metri, l’uomo ha malmenato due carabinieri, che sono stati medicati per contusioni ed escoriazioni, che a detta dei sanitari dell’ospedale San Giovanni Bosco sono guaribili in 3 e 5 giorni.

Inoltre, al momento di dover fornire le proprie generalità, il 34enne ha dato una falsa identità, venendo comunque scoperto dai carabinieri. Per l’uomo è previsto ora il processo per direttissima.

Redazione online