Rossi: “Andai in Ducati perchè ero arrabbiato con la Yamaha”

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale Moto Gp nella settimana che si concluderà  con il Gran Premio di Misano. Il pilota della Yamaha è tornato a parlare del suo passaggio in Ducati: “Nel 2010 è stato un errore andare alla Ducati. Ero arrabbiato con la Yamaha perché dopo avere vinto tanto con loro, mi hanno messo accanto un compagno molto forte come Lorenzo. Ero arrabbiato, ma ora ho capito di aver sbagliato. Anche perché il trattamento in Yamaha è sempre stato paritario“.

Sui suoi rapporti con lo spagnolo ha spiegato: “Non ho mai litigato con Lorenzo, siamo grandi rivali, ma i nostri rapporti sono buoni. C’è una bella atmosfera nel team, anche se naturalmente siamo ‘nemici’. Lo scarico ad Assen? Un errore della Yamaha, perché dovevano darne una coppia a entrambi. Ma si è trattato di una polemica per ridere, niente di troppo serio“.

Rossi in questa stagione è riuscito a conquistare il podio con più costanza rispetto alla scorsa, ma ciò non è comunque bastato a vincere. Ha comunque così motivato la sua ritrovata competitività: “Il punto che mi ha fatto fare la differenza rispetto al 2013 è la frenata, poi ho lavorato tanto sul mio stile di guida: con un anno in più sulla Yamaha ho cercato di modificarlo e di adottarne uno più moderno, che si adattasse maggiormente a queste gomme con le quali bisogna guidare la moto più con il corpo rispetto all’angolo di piega“.

L’intervista è terminata parlando gli obiettivi del campionato in corso: “C’è una grande sfida in atto con Lorenzo, che continuerà sino a fine della stagione, perché io sono davanti in classifica, ma lui mi vuole raggiungere. Più o meno siamo lì. Inoltre dobbiamo cercare di battere le Honda anche in Campionato: Pedrosa non è troppo lontano“.

 

Matteo Bellan