PayPal: a breve aprirà ai pagamenti in Bitcoin

Locale che utilizza Bitcoin (Cameron Spencer/Getty Images)
Locale che utilizza Bitcoin (Cameron Spencer/Getty Images)

Secondo quanto rivela il Financial Times, PayPal potrebbe aprire nei prossimi mesi ai pagamenti in Bitcoin. A dare questo impulso è la diffusione di questo sistema di pagamento, motivo per cui si sta studiando una collaborazione con Coinbase, una società che produce un portafoglio con questa valuta elettronica.

Nonostante banche e governi vi si oppongano, con il timore che possa essere utilizzata per il riciclaggio di denaro, questa moneta virtuale è sempre più accettata nel mondo (ad oggi almeno 60 mila venditori). Le fluttuazioni del suo valore sono legate alla fiducia che hanno gli investitori, perciò è stata una sconfitta non da poco il crack finanziario nel quale è incappata una delle maggiori piattaforme di scambio di Bitcoin, Mt.Gox, che è arrivata a passività nette per 47 milioni di dollari e ha subito un grave attacco hacker che ha causato perdite per 350 milioni di dollari.

La nascita del Bitcoin risale a 5 anni fa, quando un informatico dallo pseudonimo Satoshi Nakamoto ha avviato la sperimentazione di una valuta “crittografata”, non rintracciabile e indipendente da qualsiasi autorità monetaria, il cui acquisto è però legato alla valuta reale. L’Italia, secondo Bitnodes, che raccoglie gli andamenti delle transazioni, è al decimo posto nel mondo per l’uso di Bitcoin: al primo si attestano gli Stati Uniti, seguiti da Russia, Germania, Cina, Regno Unito, Canada, Olanda, Francia e Australia.

Redazione