Bancarotta fraudolenta, indagato il padre di Matteo Renzi

Matteo Renzi (THIERRY CHARLIER/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi (THIERRY CHARLIER/AFP/Getty Images)

Grattacapi in famiglia per il presidente del Consiglio, Matteo Renzi: suo padre Tiziano sarebbe infatti indagato a Genova per bancarotta fraudolenta. Lo scrive il quotidiano del capoluogo ligure, “Il Secolo XIX”, sul proprio sito internet. Si tratta di un’indagine avviata da tempo e della quale il quotidiano aveva già parlato, legata al fallimento di una società di distribuzione dei giornali, in passato di proprietà di Tiziano Renzi.

Secondo quanto scrive il sito del quotidiano, a Renzi senior sarebbe arrivato un avviso di prosecuzione indagini, che fa pensare al fatto che da mesi il padre del premier è iscritto nel registro degli indagati per questa questione. La società è fallita nel 2013, ma a quanto risulta Tiziano Renzi l’aveva già da tempo ceduta a un altro imprenditore. Tra il 1999 e il 2004, peraltro, proprio all’attuale presidente del Consiglio e a due sue sorelle era intestata la medesima società.

Inoltre, sempre secondo quanto scrive il quotidiano genovese, contributi figurativi risultano versati a Matteo Renzi. Il leader Pd avrebbe ceduto le quote societarie a suo padre e alla madre Laura a ottobre 2003; divenne quindi dirigente della società, infine l’anno successivo venne eletto presidente della Provincia di Firenze.

Redazione online