Terrorismo, raddoppiata la sicurezza in Piazza San Pietro

Piazza San Pietro (Getty Images)
Piazza San Pietro (Getty Images)

L’avanzata del terrorismo islamico, pur non essendoci minacce specifiche, preoccupa il nostro Paese, in particolare per quel che riguarda la possibilità di attentati nei confronti di luoghi di culto. Per questo motivo, secondo quanto afferma l’Ansa, sarebbe stato raddoppiato il dispositivo di sicurezza a Piazza San Pietro, in particolare per le udienze generali e gli Angelus che terrà nell’immediato futuro Papa Francesco. I primi frutti di questo aggiornamento del dispositivo di sicurezza, con Digos e squadre mobili che dovrebbero affiancare l’ispettorato di polizia vaticano, si dovrebbero vedere a partire da mercoledì prossimo.

Negli ultimi giorni, in due differenti interviste, a ‘Quotidiano Nazionale’ e ‘Il Messaggero’, l’ambasciatore iracheno presso la Santa Sede, Habeeb Al Sadr aveva allertato: “Bisogna garantire la sicurezza del Papa ovunque, perchè credo che possano cercare di colpirlo durante i suoi viaggi o anche a Roma. Perchè ci sono membri dell’ Isis che non sono arabi ma canadesi, americani, francesi, britannici e anche italiani”.

“Non sono a conoscenza di fatti specifici, di progetti operativi. Ma quanto dichiarato dai terroristi dell’autoproclamato ‘Stato islamico’ è chiaro. Loro vogliono uccidere il Papa”, ha detto ancora l’ambasciatore iracheno.

Redazione online