Napolitano, la popolarità crolla

Giorgio Napolitano (Getty Images)
Giorgio Napolitano (Getty Images)

Una caduta verticale per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Questo l’esito delle rilevazioni da parte dell’istituto demoscopico Ixè per Agorà di Rai3. In tre anni, la popolarità è crollata dal 92 al 39%. Il giorno della rielezione, il 20 aprile del 2013, il gradimento del capo dello Stato era al 55%. L’inquilino del Colle perderebbe dunque 16 punti percentuali. Già molti ma nulla se si confronta l’attuale popolarità con il gradimento del 92 % che, secondo Ipr marketing, il presidente aveva nell’ottobre 2011. Un tracollo confermato da altri rilevamenti. Il sondaggio di Ipsos “Il bilancio del settennato del presidente Napolitano” riporta il gradimento del Presidente a partire da ottobre 2006, con una fiducia attestata al 79%. Nel dicembre 2009 la fiducia è al 82% e sembra in continua ascesa: raggiunge l’84% ad ottobre 2010 e tocca il 85% nell’ ottobre 2011. Qui una prima flessione: a settembre 2012 la popolarità è al 74% per salire fino all’’84% nell’aprile 2011. Dopo il crollo: Napolitano nel maggio del 2013 scende al 55 % con una perdita di quasi trenta punti percentuali, con una tendenza al ribasso che lo ha portato al 39% di  questo settembre.

Redazione