Polemica lettera UE, Padoan: “Un atto di trasparenza”

Pier Carlo Padoan (JOHN MACDOUGALL/AFP/Getty Images)
Pier Carlo Padoan (JOHN MACDOUGALL/AFP/Getty Images)

Il ministro dell’Economia, Carlo Padoan, al convegno dei Giovani di Confindustria ha commentato la reazione dell’Unione Europea alla pubblicazione sul sito del ministero della lettera di risposta della Ue all’Italia nella quale chiede chiarimenti sulla legge di bilancio 2015.

“Io mi stupisco per lo stupore. Abbiamo fatto un atto di trasparenza” per “evitare sul nascere le più fantasiose speculazioni”, ha dichiarato Padoan, assicurando che il rapporto con l’Ue è “cordiale e costruttivo”.
“Non si parla più di austerità, ma di come sostenere la crescita e gli investimenti, soprattutto privati”, per creare lavoro, ha poi spiegato Padoan, sostenendo che è un tema che si sta cercando di portare avanti si a livello nazionale che europeo.
Una posizione espressa dallo stesso presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso di un evento al Quirinale, nel quale ha ricordato che l’Europa “non è nata soltanto nel segno della pur importante integrazione economica. Troppo spesso ci si dimentica cosa sia stata e cosa sia l’Unione europea nel suo insieme”.

“Il governo ha una strategia di politica economica, industriale e finanziaria. Se qualcuno non la vede, cercheremo di spiegargliela meglio. Non so se sarà inviata entro oggi, nella lettera c’è scritto che deve arrivare possibilmente entro oggi, e possibly vuol dire che forse lo facciamo il giorno dopo”, ha annunciato Padoan, affermando che “su questo la Commissione è stata già avvertita”.
Per quanto riguarda il dibattito interno, il ministro ha poi auspicato “che il dibattito parlamentare sulla legge di stabilità possa apportare miglioramenti ma soprattutto sia mantenuta la sostanza compatta sia dal punto di vista dei saldi sia della logica della composizione”, seppur, per Padoan, “con ci deve essere uno stravolgimento di questa legge”.

Redazione