Scatti ‘osceni’ al ministro Madia, bufera sul settimanale ‘Chi’

Ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia con Renzi (Getty images)
Ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia con Renzi (Getty images)

“E’ uno schifo”: il titolo dell’editoriale della versione online di ‘Wired’, firmato dal vicedirettore Federico Ferrazza, descrive in maniera concisa il sentimento provato da molti nel vedere le foto pubblicate dal settimanale ‘Chi’, che ritraggono il ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, mentre mangia un gelato in macchina. Come se non bastassero le immagini allusive, il settimanale del gruppo Mondadori toglie ogni dubbio all’intenzione “squallida e incredibilmente perversa”, per usare le parole della senatrice Pd Laura Puppato, di quello che forse nemmeno andrebbe definito – come fanno molti utenti dei social network, ripresi dal sito di ‘Repubblica’ – “un servizio giornalistico becero”.

Il settimanale ‘Chi’ accosta infatti i quattro scatti del ministro che lecca un gelato al titolo: “Ci sa fare col gelato”. ‘Servizio Pubblico’, sulla propria pagina Facebook, riprende l’articolo e si chiede: “E’ giornalismo questo?”. La risposta, indiretta, arriva da Ferrazza su ‘Wired’: “Sono anni/decenni che tutti i giornali si riempiono di contenuti irrilevanti e ininteressanti. Per cui oggi a qualcuno potrebbe sembrare una notizia un ministro che mangia un gelato, qualcun altro troverà delle giustificazioni relative alle vendite. Ovviamente, poi, è una ‘notizia’ perché stiamo parlando di una donna: nessuno si sarebbe immaginato di fare un servizio del genere sul ministro dell’Interno Angelino Alfano”.

Indignazione per quelle foto arriva anche dal sottosegretario Teresa Bellanova, che evidenzia con fervore la nomina al Cern di Fabiola Gianotti e commenta: “Dalle stelle alle stalle, verrebbe da dire. Ieri abbiamo commentato con gioia la nomina, per la prima volta nella storia dell’istituto, di una donna alla guida del Cern; oggi dobbiamo prendere atto – grazie alle pagine di ‘Chi’ dedicate al ministra Marianna Madia – che la misoginia, il sessismo, la volgarità purtroppo sono la cifra prevalente di certo ‘giornalismo’. Alla ministra Madia la mia solidarietà e un consiglio: si faccia una sonora risata all’indirizzo di chi, guardando quelle immagini, trova che ci sia qualcosa da fotografare…”.

La replica di Signorini

Il direttore del settimanale, Alfonso Signorini, travolto dalle polemiche, replica con un tweet che fa riferimento a video d’annata di una giovanissima Francesca Pascale che, in un videoclip di qualche anno fa, lecca il più noto dei ghiaccioli: “Calippo sì. Gelato no? #duepesiduemisure”. Ha in parte ragione, perché è squallido anche chi riposta i fotogrammi di un video della Pascale peraltro appunto di molti anni fa, ma quelle foto pubblicate dal settimanale sono state ‘rubate’ a un banalissimo momento di vita privata del ministro Madia e ben poco hanno a che vedere anche con il gossip.

“Colpire le donne e la loro dignità”

La presidente della commissione pari opportunità della Regione Emilia-Romagna, Roberta Mori, commentando le foto, ha sostenuto: “Il sessismo è la modalità dei deboli e mediocri per colpire le donne e la loro dignità, per mortificarne i talenti e le capacità. Questo è inaccettabile sia che colpisca la ministra Madia così come qualsiasi donna e ragazza del mondo. Non mi interessa per quale motivo questa uscita infelice e offensiva, se per far parlare di sé causa scarsa tiratura di copie o come strategia mediatica, sta di fatto che la violenza sulle donne si annida anche nell’appiccicare addosso alle donne una sensualità malata che le condanna ad essere strumento e oggetto”. E’ molto difficile darle torto.

Qui le foto che stanno facendo scalpore.

 

GM