Tor Sapienza, il Campidoglio: Roma ripudia razzismo e xenofobia

Piazza del Campidoglio, Roma (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)
Piazza del Campidoglio, Roma (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

Dopo gli episodi di violenza di questi ultimi giorni avvenuti a Tor Sapienza, interviene il Campidoglio, che attraverso il proprio assessorato alle politiche sociali spiega il perché dello sgombero del centro di accoglienza del progetto Sprar avvenuto nel quartiere e sottolinea: “Il centro di accoglienza presente da anni in via Giorgio Morandi è stato gravemente danneggiato e al momento in molti suoi spazi è inagibile, si sta dunque procedendo alle perizie necessarie per rilevarne i danni. Insieme alla UO Minori è stato quindi predisposto il trasferimento dei 45 ragazzi, italiani e stranieri per la gran parte non accompagnati in stato di protezione internazionale, in altri centri della città e della provincia. Il trasferimento si completerà nelle prossime ore”.

“E’ necessario e urgente che venga fatta chiarezza sulla reale natura e provenienza degli ingiustificabili attacchi subiti dal centro. Roma è capitale dell’accoglienza e rifiuta ogni forma di violenza, razzismo e xenofobia”, osserva la nota dell’assessorato, mentre il vicesindaco di Roma Capitale Luigi Nieri accusa: “Episodi vergognosi come quelli riportati oggi, addirittura con l’ingresso al bar vietato agli stranieri, fanno rabbrividire e non possono in alcun modo essere tollerati non solo dall’amministrazione, ma da nessun cittadino di Roma. Mi auguro che tutti prendano le distanze, in maniera chiara, da atteggiamenti inaccettabili come questi”.

Ha aggiunto Nieri: “L’amministrazione ieri si è impegnata ad effettuare una serie di interventi antidegrado e per portare servizi nel quartiere perché abbiamo a cuore le esigenze dei cittadini. Alcuni di questi interventi sono già cominciati, con la potatura delle alberature e la pulizia straordinaria delle strade. Nei prossimi giorni seguiranno altri interventi”. Pugno duro con gli aggressori: “Ho sentito il Prefetto che mi ha assicurato, inoltre, la presenza continua delle forze dell’ordine in zona per impedire qualsiasi forma di manifestazione violenta”.

Conclude Nieri: “Le legittime preoccupazioni dei cittadini, acuite dalla crisi economica, non vanno strumentalizzate e cavalcate da irresponsabili fomentatori, che tentano di avvelenare la nostra società. Su questi fenomeni è bene che tutti i soggetti istituzionali preposti vigilino con la massima attenzione”.

 

GM