Forza Italia, la quiete dopo la tempesta?

Bandiere di Forza Italia (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Bandiere di Forza Italia (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

In Forza Italia, c’è una fronda molto consistente che continua a scalpitare? O forse no? In attesa di decifrare le prossime mosse della “corrente”- se è lecito chiamarla così – guidata dall’europarlamentare Raffaele Fitto, nel partito ‘azzurro’ ci si confronta e il risultato finale è sempre quello: non vi sono dubbi sulla leader riconosciuta al presidente Silvio Berlusconi. Sarà l’ex premier, a 78 anni compiuti, a traghettare ancora una volta il partito da lui stesso creato, unificato nel Pdl e fatto risorgere dopo le divergenze con Alfano e i suoi, verso nuovi lidi.

Lo ha chiarito il senatore Domenico Scilipoti: “C’è chi come Stefano Folli si ostina a scrivere analisi infondate su Forza Italia, probabilmente confondendo il senso di responsabilità, che da sempre ci caratterizza, con la presunta volontà di Silvio Berlusconi di farsi annettere dal cosiddetto partito della Nazione. Niente di più falso: Forza Italia è un partito che continua ad essere il punto di riferimento per milioni di moderati italiani”.

Aggiunge Scilipoti: “Il presidente Berlusconi, unico vero riformatore nello scenario politico attuale, ha da sempre indicato le riforme come priorità, battendosi instancabilmente affinché la sinistra collaborasse per riscrivere le regole fondamentali del Paese. Pertanto, è del tutto inutile tentare di far passare il proverbiale spirito riformista berlusconiano e l’apertura alla collaborazione con il Pd, come volontà ben camuffata di farsi annettere dall’avversario. Forza Italia e Berlusconi continueranno ad essere protagonisti della vita politica italiana”.

No a trappole mediatiche

Da parte sua, l’ex ministro Altero Matteoli osserva: “Nei mesi scorsi, molti osservatori politici, i cosiddetti retroscenisti, hanno utilizzato talune posizioni politiche di Raffaele Fitto per provare a dividere Forza Italia. Ora, dopo che all’ultimo Ufficio di Presidenza l’unità del partito è stata chiara, gli stessi retroscenisti, con un’operazione mediatica uguale e contraria, provano a ridividere il partito utilizzando argomenti inverosimili e fantasiosi”.

Matteoli si dice certo che “Forza Italia dimostrerà maturità e lungimiranza, rifuggendo da polemiche create ad arte e concentrandosi nell’elaborazione del suo contributo di idee e proposte in questa fase politica complessa, nella quale ci attendono appuntamenti decisivi per la vita del Paese”.

Prove di unità del centrodestra

Per riorganizzarsi, Forza Italia ha intanto messo in piedi una serie di eventi, uno dei quali il convegno “Centro e Destra a confronto, prove di futuro. Dai territori una proposta per l’Italia”, organizzato dai Club Forza Silvio e dalla Fondazione Ricostruiamo il Paese, in programma per domani a Verona; all’iniziativa – messa in campo per portare al tavolo di confronto non solo il centrodestra d’opposizione, ma anche quello che sostiene il governo Renzi – parteciperanno esponenti di spicco di Lega Nord, Nuovo Centrodestra, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, ma anche di Moderati italiani in rivoluzione, Azione Rurale, Leopolda blu e di Per l’Italia.

Ad aprire i lavori, la senatrice di Forza Italia Cinzia Bonfrisco, che in una dichiarazione ha spiegato: “Questioni come la sfida politica di Renzi e l’Europa da cambiare spingono il Centro Destra a superare la sua frammentazione e a trovare nuove intese e nuovi programmi credibili per l’economia delle Famiglie e delle Imprese”.

Giovani a confronto

In Calabria, invece, l’incontro voluto da Andrea Zappacosta, Presidente di Azzurra Libertà, il nuovo movimento giovanile di Forza Italia, che ha parlato così rispetto alle ricostruzioni sugli assetti interni al partito: “Dedizione, passione e attenzione al sociale. Sono queste le parole chiave su cui concentriamo la nostra attività quotidiana in Azzurra Liberta senza sprecare il nostro tempo nel seguire fantasiose ricostruzioni giornalistiche su ipotetiche riorganizzazioni di Forza Italia o presunte faide interne. Il nostro partito ha bisogno di persone che giornalmente lavorino nelle piccole e grandi città italiane per ricostruire il tessuto del nostro movimento”.

Zappacosta motiva così la scelta di una due giorni in terra calabrese: “Noi continuiamo a lavorare al fianco del Presidente Berlusconi per il rinnovamento di Forza Italia ed oggi e domani abbiamo organizzato in Calabria due grandi convention per incontrare centinaia di giovani che per la prima volta si affacciano alla politica in maniera totalmente disinteressata”.

Dibattiti, discussioni, prove tecniche di unità nel centrodestra: queste le azioni messe in campo da Forza Italia attraverso le tante strutture presenti sul territorio, con l’obiettivo unico di rilanciare la propria azione e di non perdere milioni di elettori ‘moderati’, che sembrano sempre più diretti verso Matteo Renzi e il suo sogno di ‘Partito della Nazione’.

 

GM